Area delle Dipendenze – Unità Operativa Prevenzione e Cura delle condizioni di dipendenza (SerT)

Responsabile Dott.ssa DONATELLA FIORENTINI, e-mail: donatella.fiorentini@asst-valleolona.it – tel. 0331 777895

Segreteria Sig.ra Assunta Zaccara – tel. 0331 777895

 

Ai SerT si possono rivolgere persone con uso problematico, abuso e dipendenza da sostanze psicotrope legali (alcol, tabacco e farmaci) ed illegali (eroina, cocaina, cannabinoidi, ecstasy, ecc.). Gli interventi sono rivolti anche a coloro che manifestano altri comportamenti di dipendenza (gioco d’azzardo patologico, dipendenza da internet e videogiochi, shopping compulsivo, ecc.).

I cittadini possono rivolgersi al SerT anche solo per informazioni e chiarimenti per sé e/o per un familiare.

Nei SerT lavora una équipe multidisciplinare di professionisti sanitari e psico–socio– educativi che valuta le condizioni complessive del paziente e definisce il trattamento terapeutico individualizzato.

Agli adolescenti e ai loro familiari è rivolta una particolare attenzione anche nella fase di consulenza e presa in carico terapeutica. Ogni sede Sert può accogliere la richiesta e valutarla all’interno delle proprie risorse e del bisogno rilevato, ma può, altresì, orientare e raccordarsi con il gruppo di operatori che, specificatamente nella sede di Con-t@tto a Gallarate, si occupa della fascia adolescenti/giovani.

L’Unità Operativa Prevenzione e Cura delle Condizioni di Dipendenza assiste altresì le persone ristrette presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio che presentano problematiche di alcol-tossicodipendenza (Area Penale). L’équipe multi professionale dei SerT garantisce interventi diagnostici e trattamentali dello stato di dipendenza; raccoglie informazioni e attua una valutazione multidisciplinare finalizzata al Progetto Terapeutico Individualizzato. A tal fine effettua interventi di segretariato e presa in carico sociale, ha contatti con le Associazioni di Volontariato, gli avvocati, i familiari, gli operatori U.E.P.E., promuove gruppi psico-socio-sanitari. Ai fini dell’elaborazione e attuazione del Programma Terapeutico da predisporre per il detenuto tossicodipendente, gli operatori dell’équipe del SerT acquisiscono informazioni cliniche presso i SerT di provenienza dello stesso nonché da strutture pubbliche e private che, in passato, lo abbiano avuto in carico o conosciuto, favorendo così un lavoro di rete tra le diverse Istituzioni.

Tutti gli operatori sono tenuti alla riservatezza, in conformità alle normative sulla privacy.




Dipendenze in trattamento ai SerT


Sedi SerT


Come si accede

Ai SerT può rivolgersi sia la persona direttamente interessata sia un familiare.

È possibile recarsi fisicamente presso le Sedi, che garantiscono un accesso diretto al pubblico, oppure telefonare.

Dopo il primo contatto, seguirà un colloquio di orientamento/accoglienza.

È garantita la massima riservatezza, secondo il “Testo unico sulla privacy” emanato con d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e la Legge 21 febbraio 2006, n. 49 “Disposizioni per favorire il recupero di tossicodipendenti recidivi e modifiche al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309″.

Nel corso del primo contatto (Accettazione-Accoglienza), qualora la persona intenda procedere con la Valutazione Multidimensionale Integrata (VMI), viene richiesta, previa adeguata illustrazione, la sottoscrizione di uno specifico “Consenso al trattamento dei dati personali” (ai sensi degli artt. 23-24 del Codice della privacy – L. 196/2003).

Nessun atto medico o psico-socio-educativo potrà essere intrapreso dal SerT in assenza dell’apposito consenso del paziente.