Struttura Residenziale Psichiatrica (SRP 1 e SRP 2) e Centro Diurno (CD).

Via Don Bellavita, 23 – Saronno (VA)

Tel. 02/96703809

e-mail: CRTsaronno@asst-valleolona.it


La Struttura Residenziale Psichiatrica 1 è una comunità residenziale aperta che svolge il proprio intervento su 20 utenti, nell’ambito della salute mentale, con programmi terapeutico-riabilitativi a termine e su obiettivi specifici ed individuali. L’età delle persone va dai 18 ai 50 anni; i pazienti soffrono prevalentemente di disturbo schizofrenico, disturbo dell’umore, disturbo di personalità.

L’equipe è composta da psichiatri, psicologo, infermieri, educatori, OSS. Nella fascia notturna viene garantita la presenza di due operatori.


Accanto alla residenzialità, la SRP 1, offre la possibilità di programmi riabilitativi di semi-residenzialità (Centro Diurno), al fine di favorire un accoglimento o la dimissione in modo graduale e rispettando le esigenze ed i tempi dei singoli.

I posti per la semi-residenza del Centro Diurno sono 10.


I progetti della Regione Lombardia ricordano che la SRP 1 è uno strumento di intervento ad alta riabilitazione dell’area psichiatrica e quindi non indicato per l’handicap adulto (grave ritardo mentale), la patologia involutiva dell’anziano (demenza primaria), la tossicodipendenza e le patologie HIV correlate.

I programmi promossi dalla SRP 1 vengono dichiarati nel PTR (Progetto Terapeutico Riabilitativo) dove vengono definiti, in seguito ad una attenta valutazione insieme all’ospite, obiettivi specifici e strumenti idonei al loro raggiungimento, nel rispetto delle indicazioni presenti nel PTI (Piano di Trattamento Individuale) redatto dall’inviante del Centro Psico-Sociale.

Gli interventi riguardano l’area di cura farmacologica, psicologica e riabilitativa.

Particolare attenzione viene posta all’autonomia (abilità di base, cura del sé, possibilità di relazione esterne al servizio), alla consapevolezza (orientamento alla recovery ossia al percorso di guarigione possibile e soggettivo) e all’inclusione sociale (gestione di una casa, attività lavorativa, contatti territoriali). È previsto uno spazio di confronto e di incontro con i familiari.

Per promuovere i programmi riabilitativi la SRP 1 si avvale anche di collaborazioni con Associazioni e Cooperative del territorio.


L’accesso alla SRP1 è indiretto, l’invio avviene su presentazione del Centro Psico-Sociale che redige il Piano di Trattamento Individuale con la motivazione dell’inserimento in comunità.

Le visite dei conoscenti sono previste nei giorni feriali dalle 17:00 alle 18:30 e nei giorni festivi nel pomeriggio.


La Struttura Residenziale Psichiatrica 2 di Saronno è una struttura residenziale a carattere riabilitativo che costituisce parte integrante dell’Unità Operativa di Psichiatria, della quale rappresenta un elemento costitutivo. Ospita 10 persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni che soffrono di disturbo schizofrenico, affettivo o disturbo di personalità.

L’equipe è composta da coordinatore, psichiatra, psicologo, infermieri, educatori, OSS. Sono presenti operatori nella sola fascia diurna (ore 8-20).

I programmi promossi dalla SRP 2 riguardano interventi di cura farmacologica, psicologica e riabilitativa.

Anche in questo caso particolare attenzione viene posta all’autonomia (abilità di base, cura del sé, possibilità di relazione esterne al Servizio) e all’inclusione sociale (gestione di una casa, attività lavorativa, contatti territoriali). È previsto uno spazio di confronto e di incontro con i familiari.


Gli ospiti provengono da segnalazioni del CPS del Servizio di Saronno con il quale la Struttura ha continui rapporti di collaborazione. Ogni ingresso in Struttura prevede un incontro con l’equipe inviante e con il paziente, durante i quali vengono individuati gli aspetti cruciali del Piano di Trattamento Individuale (redatto dal medico inviante del CPS) e ipotizzati i temi del successivo Progetto Terapeutico Riabilitativo (a cura degli operatori della SRP2). Durante la permanenza dell’ospite vengono tenute, a cadenza almeno trimestrale, incontri con gli operatori del territorio al fine di sviluppare una sinergia volta a costruire ulteriori tappe del Progetto Terapeutico Riabilitativo, progetto che si concretizza in un programma terapeutico riabilitativo a termine con obiettivi individuali specifici.