12 maggio 2020 – Giornata Internazionale dell’infermiere, da Florence Nightingale ai giorni nostri

“Desideravo qualcosa che valesse la pena fare
invece di sprecare tempo in inutili sciocchezze”

(Florence Nightingale – 12 maggio 1820 – 13 agosto 1910)

 

Il 12 Maggio 2020 è una data celebrativa per tutti gli infermieri: non soltanto è la Giornata Internazionale dell’Infermiere ma ricorre anche il bicentenario della nascita di Florence Nightingale, considerata pioniera della moderna infermieristica.

Soprannominata “la signora con la lampada”, si aggirava trepidante nelle corsie degli ospedali da campo durante la guerra di Crimea per portare cure ai soldati inglesi.

Tornata in patria e scrivendo un rapporto per la Royal Commission on the Health of the Army, elaborò il celebre istogramma circolare che mostrava il rapporto tra il numero di decessi avvenuti a causa di malattie contagiose, quindi curabili, quelli dovuti alle ferite riportate e a tutte le altre cause, proponendo alcuni interventi organizzativi ed assistenziali per migliorare gli esiti. Dunque elaborò, sulla base della sua esperienza, un modello basato non solo sulla tecnica ma anche sulle evidenze provenienti dai dati raccolti; questo percorso è riproposto ancora oggi da ogni infermiere che fonda la sua assistenza sul ragionamento critico e sulle evidenze scientifiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grazie anche agli studi e all’impegno di Florence Nightingale, oggi più che mai gli infermieri sanno raccogliere dati e dare così evidenza alle cure.

 

Uno dei simboli eternamente legati alla storia di Florence Nightingale è “Athena” una civetta diventata sua compagna di viaggio e ritratta seduta sulla sua spalla o nella sua tasca.

L’auspicio di oggi 12 Maggio 2020 è che possa Athena posarsi sulla spalla di ciascun infermiere accompagnandolo e sostenendolo giorno dopo giorno.

 

“Amo il mio lavoro perché…perché non c’è in un’intera vita cosa più importante da fare che chinarsi perché un altro, cingendoti il collo, possa rialzarsi.”

Direttore SITRA Vittoria Frontuto

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