Attiva in ASST Valle Olona la Breast unit

Le donne malate di tumore al seno possono contare sulla migliore offerta di cura


Per una donna con tumore al seno rivolgersi a una Breast unit significa essere presa per mano e accompagnata in tutto il percorso di cura e follow-up, con la certezza di essere curata al meglio. In ASST Valle Olona la Breast unit esiste dal 2014: oggi facciamo un punto sul servizio e stato dell’arte.

Cos’è la Breast unit: è l’unione tra più professionisti, generalmente di una stessa Azienda socio sanitaria territoriale, che grazie alla loro professionalità e alla scelta di lavorare in gruppo, come si dice oggi in modo multidisciplinare, offrono alle donne malate di cancro alla mammella elevati standard qualitativi, secondo le linee guida nazionali e internazionali.

La Breast unit dell’ASST Valle Olona è composta da:

  • Chirurgo senologo
  • Oncologo medico
  • Radioterapista oncologo
  • Anatomopatologo
  • Radiologo
  • Medico nucleare
  • Psicologo
  • Chirurgo plastico
  • Fisiatra
  • Genetista
  • Case manager (ovvero un laureato in Scienze infermieristiche che organizza il percorso di cura)
  • Volontari di associazioni che si occupano delle pazienti affette da questa patologia

 

Le strutture afferenti alla Breast unit sono:

  • Radiologia: 3 Radiologie. Più di 24.000 mammografie annue nei tre Ospedali di Busto Arsizio, Gallarate e Saronno, con 3 radiologi dedicati: adesione al programma di screening. Dotazione di mammografi digitali ed analogici, ecografia e risonanza magnetica. Vengono eseguite procedure diagnostiche percutanee. Tecniche per localizzazioni di lesioni non palpabili.
  • Chirurgia: 3 Chirurgie, 6 chirurghi senologi, 301 casi nel 2018: Interventi conservativi e demolitivi. Ricostruzione della mammella effettuata dal chirurgo plastico.
  • Anatomia patologica: 1 patologo referente e due dedicati.
  • Oncologia medica: 2 Unità operative complesse di Oncologia; 1 Centro diurno Oncoematologico; 3 oncologi medici dedicati.
  • Radioterapia: 2 strutture di Radioterapia, 2 radioterapisti oncologi dedicati. Tre acceleratori lineari che permettono trattamenti volumetrici di alta complessità.
  • Medicina Nucleare: gli esami disponibili sono linfoscintigrafia, scintigrafia ossea, PET/TC.
  • Fisioterapia/riabilitazione: tre fisioterapisti dedicati per pazienti con protesi e linfedema.
  • Genetica clinica: convenzione con programma di controllo delle donne ad alto rischio e dei loro famigliari.
  • Psiconcologa: una psicologa dedicata.
  • Consulenza nutrizionale: una nutrizionista dedicata, una struttura di valutazione nutrizionale prima e dopo l’inizio della terapia.
  • Cure palliative: struttura interna con personale dedicato all’assistenza domiciliare.
  • Associazioni di volontariato: attività di assistenza e supporto alle donne malate e alle famiglie.

 

E’ dimostrato i gruppi multidisciplinari aumentano il tasso di sopravvivenza del 18%. La Breast unit è stata formalmente costituita presso l’ex Azienda ospedaliera di Busto Arsizio nel 2014: da allora sono state valutate circa 1800 pazienti ed avviate, quando necessario, a un percorso di cura. Si è inoltre cercato di rendere comune il percorso nei tre Presidi aziendali (Busto Arsizio, Gallarate e Saronno), in modo da offrire alle donne cure omogenee.

A chi serve: la Breast unit si rivolge alle donne di qualsiasi età affette da un cancro della mammella e alle loro famiglie.

Peculiarità della nostra Breast unit: la peculiarità è quella di offrire tutti gli specialisti necessari per curare il cancro della mammella e di consentire di effettuare gli accertamenti diagnostici e le terapie necessarie all’interno dei nostri Presidi ospedalieri. Inoltre, dopo attenta valutazione medica, offre la possibilità di effettuare anche nei familiari delle pazienti affette da cancro della mammella i test genetici, che consentono di conoscere la probabilità di sviluppare nel futuro una malattia neoplastica, prendendo in questo modo (con largo anticipo), gli opportuni provvedimenti diagnostici e terapeutici. Sono stati inoltre studiati percorsi di assistenza domiciliare per le pazienti più in difficoltà, incrementando le risorse umane che si occupano di questa problematica.

Modi di accedere: principalmente attraverso questi percorsi:

  • Screening mammografico: al termine del percorso di screening la donna viene invitata a un colloquio alla presenza del radiologo e del chirurgo senologo, che prospettano alla paziente il percorso di cura;
  • Medico di medicina generale: paziente inviata dal medico di medicina generale presso l’ambulatorio di senologia o per eseguire una mammografia in paziente con sospetto di patologia neoplastica
  • Percorso interno: paziente già seguita per altre patologie nei nostri Presidi che viene inviata a eseguire un accertamento per sospetta patologia neoplastica mammaria.
  • Gli appuntamenti per accedere alla Breast unit possono essere fissati tramite Cup (Centro unico di prenotazione) o mediante i numeri sotto indicati o recandosi personalmente con la richiesta del medico agli sportelli Cup dei nostri 3 Presidi ospedalieri. Sono state costruite agende dedicate alla Breast unit, al fine di rendere il più agevole e veloce possibile la risposta alla paziente. In caso di particolari necessità, o di esami non routinari, la donna viene inviata presso i tre diversi Centri di senologia aziendale al fine di concordare il percorso migliore.
  • E’ possibile chiamare il Cup regionale a questi numeri.
    • 800638638, da telefonia fissa
    • 02999599, da telefonia mobile.

Il percorso: tutte le donne che si rivolgono ai nostri Presidi per un sospetto di patologia neoplastica mammaria o con una patologia neoplastica già accertata, saranno indirizzate all’Ambulatorio senologico dove, come già detto, incontreranno il chirurgo senologo. Verrà loro prospettato il percorso di cura e verranno eventualmente prescritti ulteriori accertamenti al fine di completare il quadro clinico. Questi accertamenti hanno un percorso dedicato e riservato in modo da giungere ad una definizione del quadro clinico in tempi rapidi. La documentazione viene poi valutata dal Gruppo multidisciplinare che, in base alle caratteristiche della malattia e della persona, proporrà un percorso terapeutico assistenziale.

I vantaggi: come detto, il lavoro multidisciplinare all’interno di una Breast unit migliora la sopravvivenza del 18%. Inoltre indicare alla donna un “percorso certo” permette alle pazienti di affrontare una malattia così importante, conoscendo dettagliatamente e cronologicamente i tempi delle cure, per poter organizzare al meglio la loro quotidianità. Significa abbattere il senso di solitudine della donna. Significa occuparsi di lei a 360 gradi: corpo e mente. La presenza di tutti gli specialisti all’interno dell’ASST Valle Olona migliora la qualità delle cure, la loro sicurezza e lo scambio di informazioni tra i professionisti.

Il ruolo dei Medici di medicina generale: in un percorso diagnostico terapeutico per pazienti affette da patologia neoplastica della mammella, è fondamentale il supporto del Medico di medicina generale, sia nella fase della diagnosi (per un rapido invio alle strutture della nostra Azienda socio sanitaria territoriale), sia durante i diversi trattamenti per un supporto alle pazienti, sia durante il follow-up.