Domenica 4 ottobre si celebra in tutta la Diocesi di Milano la “Domenica dell’ulivo”.

Nella memoria liturgica di San Francesco, si celebra domenica 4 ottobre in tutta la Diocesi di Milano la “Domenica dell’ulivo”. Nelle intenzioni dell’Arcivescovo la celebrazione di questa domenica va intesa come «una giornata di pace e di riconciliazione»: «Vogliamo ricordare l’immagine della colomba che porta in becco una fogliolina di ulivo per annunciare a Noè che l’alluvione è finita e che la terra si predispone a tornare di nuovo un giardino», spiega Delpini. Nella scelta di quel simbolo c’è un’allusione alla distribuzione dei ramoscelli di ulivo che non si è potuta fare nella Domenica delle Palme a causa della pandemia e vuol essere il segno e l’auspicio che «il diluvio è finito e che stiamo riprendendo la vita ordinaria migliorata dalla sapienza che abbiamo acquisito o stiamo cercando», sottolinea sempre l’Arcivescovo.

“Vuole essere un segno di incoraggiamento e di speranza per tutti e in particolare per il nostro personale sanitario. La pandemia non è ancora passata ma è giusto riprendere le attività verso una normalità che ci auguriamo possa tornare il prima possibile”, sottolineano i nostri Cappellani don Peppino e don Fabrizio. “Per quanto riguarda il presidio di Busto, sabato 3 e domenica 4 benediremo l’ulivo che poi consegneremo imbustato, settimana prossima, in tutti i reparti e luoghi di lavoro. Invitiamo le caposala a consegnarci l’ulivo vecchio che provvederemo a ritirare”.