Emergenza Covid-19: da lunedì 6 aprile 2020 nuove disposizioni per i pazienti che afferiscono agli ambulatori di Diabetologia ed Endocrinologia

I pazienti diabetici necessitano di controllo stretto e sono categoria ad alto rischio per il Covid-19.

L’ASST Valle Olona ha studiato la miglior risposta alle loro esigenze: mantenendo la continuità assistenziale e limitando il più possibile i loro spostamenti territoriali. In che modo?

Mettendo a loro disposizione le risorse professionali dei Medici specialisti ambulatoriali interni convenzionati in Diabetologia ed Endocrinologia, per la valutazione dei bisogni clinici o terapeutici, secondo queste due nuove modalità operative, a partire da lunedì 6 aprile 2020:

1) Triage telefonico a opera di personale infermieristico dedicato:

Potrà essere effettuato dalle 9.00 alle 12.30, da lunedì a venerdì (tranne i festivi). La tabella qui sotto riporta i numeri da comporre e le mail da utilizzare nel caso di richieste di informazioni

Sede diRecapito telefonicoRecapito posta elettronica
Gallarate0331 751 225diabetologia.gallarate@www.asst-valleolona.it
Busto Arsizio0331 699 240diabetologia.busto@www.asst-valleolona.it
Saronno02 9613 492 – 02 9613 209diabetologia.saronno@www.asst-valleolona.it

Le richieste saranno poi esaminate dal medico specialista che potrà, sull’analisi delle necessità:

  • prendere contatto telefonico o per e-mail col paziente
  • programmare visite direttamente, senza passare dal CUP (Centro unico di prenotazione), o esami ematochimici

 

2) Erogazione visite specialistiche:

  • per priorità U (entro 72 ore), B (entro 10 giorni): saranno mantenute nei Presidi ospedalieri di Gallarate (che assorbirà anche quelle del Presidio di Busto Arsizio) e di Saronno.
  • per le priorità D (entro 30 giorni), P (programmate e attualmente sospese): se ritenute comunque necessarie, dopo il triage telefonico e la valutazione specialistica, saranno riprogrammate.

Invitiamo tutti i pazienti diabetici a evitare accessi diretti agli ambulatori o agli sportelli Cup (Centro unico di prenotazione). Il progetto risponde in modo innovativo alla necessità di contenere il più possibile lo spostamento dell’utenza.

Le modalità indicate permettono di fare ciò che serve, nei tempi giusti, evitando il disagio ai malati e non facendoli sentire isolati.