Il racconto di un nostro paziente Davide

Il racconto di un nostro paziente Davide che ci racconta la sua esperienza in ospedale e di come ha saputo trovare una bel modo per passare il tempo durante la seduta di dialisi: “Seconda Tombolata Dialitica”, fatta dai dializzati per i dializzati.

“Quando racconto della dialisi a coloro che me lo chiedono rischio sempre di ricadere a spiegare loro le funzioni del macchinario quale depuratore dei miei reni che non filtrano più, utilizzando a volte dei tecnicismi che mettono in difficoltà il mio interlocutore.

Dire invece che si è costretti a stare un giorno sì e uno no per tre volte a settimana su un letto di ospedale per diverse ore, forse, rende più l’ idea dell’impegno obbligatorio che ho e la stanchezza mista noia che questo appuntamento crea in me.

La cadenza è fissa i pazienti devono dializzare, non ci sono ferie nè Weekend,  sto scrivendo ed è la vigilia di Natale, sono sdraiato a letto, e così sarà pure il 31 dicembre.

La ripetitività e la noia sono i due elementi da combattere, per fortuna gli operatori sanitari oltre al loro lavoro ininterrotto cercano di farci compagnia, cercando di distrarci per far passare il tempo cadenzato costantemente dalle macchine alle quali siamo allacciati.

Quest’anno in particolare, stavano per arrivare le feste di Natale e mancava un po’ di allegria e allora perché non organizzare la “Seconda Tombolata Dialitica”, visto che la prima esperienza era stata gradita.

E’ partita quindi l’organizzazione della tombolata fatta dai dializzati per i dializzati, aperta anche agli infermieri ed operatori sanitari dell’ospedale di Saronno, naturalmente in particolare quest’anno dovevano essere considerate tutte le precauzioni dettate dall’emergenza Covid, insomma una tombola covid FREE.

Tutti i candidati partecipanti entusiasti hanno versato una piccola quota per l’acquisto delle cinquine, mentre le Tombole sono state offerte dalla Macelleria Zaffaroni di Cislago, dalla Coordinatrice Donatella Pagani, dall’Infermiera Monti Nadia.

Logicamente un grazie particolare va alla Coordinatrice Donatella Pagani che supporta – sopporta e accetta le mie proposte alle volte impegnative, non da meno una  tombolata Covid Free.

La tombolata è iniziata con la soddisfazione di tutti i partecipanti nel vedere la quantità di premi,  quattro ore sono volate e credo sia la cosa più importante, tutti a casa con il loro “bottino”, ma la cosa più bella è che questa tombola crea un bel clima di risate e aggregazione tra tutte le figure presenti in quello stanzone.

Vedendo il risultato di questa ennesima esperienza e l’aggregazione di tutte le figure che orbitano attorno al reparto, cercheremo di inventarci qualche altra iniziativa facendo sì che le sedute dialitiche siano affrontate con un po più di leggerezza.”

Un grazie a Davide e a tutti coloro che si spendono in prima persona per fare del bene: gesti importanti fatti con il cuore!!!