Un grazie alla Beppetex che ha donato 60 felpe ai tecnici e medici di Radiologia dell’Ospedale di Busto Arsizio

“Perché ho fatto questa donazione? Perché voglio bene all’Ospedale di Busto. Qui sono nato, qui sono nati i miei fratelli. E perché l’Ospedale ci ha sempre curato bene in tutti questi anni, “esisteva” anche prima del Covid, e oggi più che mai dobbiamo essere vicini a chi ci aiuta a ritrovare la salute. Concretamente”.

Con questa motivazione Giuseppe Tronconi, titolare della ditta “Beppetex” si è recato giovedì 26 novembre al Presidio di via Arnaldo da Brescia con 60 caldissime felpe destinate al personale della Radiologia.

“Ringrazio a nome di tutta l’unita operativa per la donazione molto gradita – afferma il dottor Pietro Bernasconi, responsabile della Radiologia dell’Ospedale di Busto Arsizio -, un segnale concreto di attaccamento al nostro Presidio e in particolare al nostro reparto: ci scalda non solo il corpo, ma anche il cuore”.

Tecnici e medici radiologi sono infatti in prima linea nella lotta alla pandemia, quotidianamente impegnati a recarsi al letto del malato Covid per effettuare le radiografie, dai 20 ai 30 esami radiografici giornalieri.

Questo si traduce in spostamenti continui all’interno del perimetro ospedaliero, dalla loro Unità operativa ai vari reparti Covid.

Con l’approssimarsi dell’inverno una felpa offre loro un confort in più e una protezione maggiore dal rischio di raffreddamento.

Non solo: tecnici e medici radiologi sono bardati al pari degli altri professionisti sanitari impegnati nei reparti Covid. Le felpe recano stampe gialle fluo sul dorso e sulle maniche: permettono così al malato una più facile identificabilità dell’operatore.

Ad accogliere la donazione e a portare i ringraziamenti della Direzione era presente il Direttore sociosanitario dell’ASST Valle Olona, dottor Marino Dell’Acqua, che afferma: “Siamo grati a chi pensa al benessere dei nostri dipendenti e ci aiuta in questa lotta al Covid”.

Tronconi ha inoltre consegnato un omaggio ai Direttori: il volume “A colpi di telaio, Busto Arsizio una storia tessile millenaria”, scritto da Luigi Giavini.