La comunicazione durante l’emergenza: internet e social network

Si chiama Redazioneweb ed è composta da figure apicali di ASST Valle Olona (il Direttore Generale Eugenio Porfido e il Direttore Amministrativo Marco Passaretta), oltre a dirigenti amministrativi, medici, capidipartimento, infermieri, legali, informatici e il responsabile Urp. Un gruppo composito, in cui ciascuno porta il suo sguardo sulle vicende di sanità local e global.

La Redazioneweb ha rinnovato il sito internet aziendale, visibile nella sua nuova veste dal 12 giugno 2019.

Poi, con l’irrompere del Covid-19 nel febbraio 2020, ha risposto ad altre istanze: “Abbiamo apportato le prime modifiche al sito per adattarlo alla nuova realtà: è nata quindi una pagina dedicata al Coronavirus e alle indicazioni ministeriali che arrivavano, poi una seconda pagina dedicata a tutte le modifiche in corso in Azienda – spiegano Laura Aspesi, Chiara Colombo e Luigi Pagani, componenti dello staff -. Pagine visibili direttamente dalla home page che venivano aggiornate anche due volte al giorno e che si arricchivano di ora in ora di tutte le indicazioni su chiusure/spostamenti reparti, chiusure attività di ricovero e servizi. Il sito, che normalmente veniva visualizzato dal lunedì al venerdì per una media mensile di circa 40.000/50.000 sessioni, a marzo è stato visualizzato più di 65.000 volte ed anche durante i weekend”.

Ma il sito, da solo, poteva bastare a informare?

“No, non bastava. Era necessario ampliare il pubblico, trovare mezzi più veloci – riprendono -. Per questo motivo in marzo abbiamo aperto la pagina Facebook ASST Valle Olona -. In poche settimane abbiamo raggiunto più di 1.000 follower, che a loro volta ci aiutavano a comunicare ripostando le informazioni più importanti sui loro account privati. Ciò ha permesso di raggiungere migliaia di persone. A fine maggio, in soli 2 mesi e mezzo, i contenuti della pagina Facebook sono stati visualizzati da più di 100.000 utenti.  Dal 17 marzo a oggi sono stati pubblicati 289 post con 2025 followers e 1905 mi piace alla pagina”.

Anche i colleghi impegnati nella cura dei malati Covid hanno dato man forte (ovviamente nel rispetto della privacy) inviando alla pagina immagini e video di una pandemia in progress.

“Il risultato di questa raccolta l’abbiamo racchiuso in un video postato il 24 aprile che ha raggiunto a oggi 21.400 persone grazie alle 160 condivisioni – concludono -. Abbiamo voluto poi raccogliere le loro #testimonianzepreziose con interviste, racconti e contributi vari che sono stati diffusi sul sito e sulla pagina.

Comunicare l’emergenza ha significato, inoltre, rilanciare sul social network i contenuti di siti istituzionali come quello del Ministero della Salute o di Regione Lombardia, aiutandoli a diffondere le informazioni corrette, combattendo quindi il diffondersi di pericolose fake news.

FB è stato inoltre fondamentale per pubblicizzare le modalità di raccolta fondi a favore dell’emergenza.

Oltre ai classici canali tramite donazioni in denaro o di attrezzature, attivi tutto l’anno, sono state aperte (grazie alla collaborazione di alcuni giovani volontari della zona, di associazioni di volontariato, di persone che hanno compreso la gravità della situazione ed hanno voluto sostenere il proprio Ospedale) ben 5 campagne on-line sulla piattaforma di crowfunding “GoFundMe”.

Attraverso tutti questi canali, è stata raccolta la cifra di più di un milione di euro (cifra ancora in aumento) tramite donazioni in denaro e di pari importo tramite donazioni consistenti nell’acquisto di beni e attrezzature”.

Guarda il video #unitisivince