La Direzione dice NO alle fake news!

Con riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal Sig. Matteo Sabba sulla Prealpina dell’1.11.2020, la Direzione Aziendale dell’ASST Valle Olona ha chiarito con un comunicato del 02/11/2020, inviato alle testate giornalistiche, che non esiste “soggetto” asintomatico e positivo al Covid ricoverato negli Ospedali Aziendali.

In questa situazione di grave preoccupazione risulta inoltre difficilmente comprensibile come si possa dare spazio a notizie senza fondamento e non verificate. I Professionisti dell’Azienda e dell’intero Sistema Sanitario stanno fornendo il massimo impegno al riemergere della pandemia e ogni posto letto è utilizzato con la massima appropriatezza per dare risposta ai pazienti bisognosi di cure.

La Direzione, non avendo ricevuto alcun riscontro al comunicato del 02/11/2020 da parte della redazione de La Prealpina, ha sollecitato in data 05/11/2020 la pubblicazione di un articolo a precisaizone e chiarimento di quanto erroneamente riportato.


L’articolo è stato inoltre ripreso anche da un noto sito di “cacciatori di bufale” che vi invitiamo a leggere. Grazie alla Redazione di BUTAC per il prezioso lavoro!

Articolo Butac del 04/11/2020


Ringraziamo infine una nostra cittadina (della quale preserviamo l’anonimato) che ci ha segnalato l’articolo e ci ha inviato una lettera di supporto che scalda il cuore di noi tutti operatori sanitari e non, in prima linea anche in questa seconda ondata. A noi scrive cosĂŹ: “Da cittadina esasperata ho deciso di segnalare l’articolo uscito sulla Prealpina di domenica, che allego unitamente alla lettera che ho inviato alla redazione. Subdolamente l’intervistato non nomina una struttura ospedaliera specifica, ma presumo che si tratti di una facente parte del comprensorio. Ad oggi la mia voce e’ rimasta inascoltata, ma mi preme innanzitutto segnalare ad Asst solidarietà’ e gratitudine per tutti gli operatori che a vari livelli stanno aiutando la popolazione in questo momento. Trovo inammissibile ed estremamente pericoloso che una figura pubblica dissemini quotidianamente  tramite i canali social informazioni confuse, errate, ambigue, destabilizzando  l’opinione di chi in questo momento e’ in difficolta’ e quindi facilmente suscettibile o peggio che venga data voce su un quotidiano a dicerie, aneddoti riportati, ecc. Comincio a pensare che si tratti di una piaga sociale molto seria e sto cercando di capire come agire per contribuire almeno in parte ad arginarla, utilizzando canali trasparenti e ufficiali”.

lettera di supporto di una cittadina