Pediatria in festa, giovedì 5 dicembre.

Alle 13, nel reparto dell’Ospedale di Busto Arsizio, verrà accolta una donazione di grande valore educativo.

La Libreria Giunti di Vanzaghello consegnerà infatti all’unità operativa, diretta dalla dottoressa Simonetta Cherubini, 710 libri per tutte le fasce di età: il dono avviene nell’ambito del progetto intitolato “Aiutaci a crescere. Regalaci un libro, edizione 2019“. La donazione è frutto della generosità dei singoli clienti che si sono recati nel punto vendita in agosto: sono loro che, al momento degli acquisti, hanno deciso di destinare un libro alla Pediatria di Busto Arsizio.

La Libreria Giunti ha fatto da tramite, li ha raccolti e li mette così a disposizione del reparto.

Un’iniziativa lodevole in quanto rivolta ai minori ricoverati in Ospedale ai quali, oltre le cure mediche del corpo, occorre offrire quella parte di cura dello spirito mediante strumenti sempre diversi, uno fra questi la lettura – commenta la dottoressa Cherubini -. Non solo: l’iniziativa nasce dalla considerazione dell’importanza della lettura fin da piccoli, aspetto educativo spesso trascurato o comunque non celebrato come si dovrebbe. Un libro può diventare un ottimo amico in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento della giornata, anche in Ospedale, e il reparto favorisce da sempre uno spazio dedicato alla lettura collettiva e commentata, con il supporto della maestra della Scuola in Ospedale, la signora Rossella Cornelli, insieme ai volontari della Sala giochi del Comitato Tutela del Bambino in Ospedale. Desidero dunque, anche a nome di tutti gli operatori sanitari del reparto, esprimere gratitudine alla Libreria Giunti per questa donazione di grande importanza: permetterà a ogni bambino e adolescente ricoverato di ricevere un libro in regalo“.

Sulla stessa linea il Direttore sanitario dell’ASST Valle Olona, la dottoressa Paola Giuliani: “Un libro è sempre un compagno prezioso di viaggio. Per tutti. Sani e malati. Dischiude orizzonti, spalanca l’immaginazione, ci segue affettuosamente nella nostra quotidianità. Siamo riconoscenti alla Libreria Giunti e ai suoi altruisti lettori perché hanno ben compreso come il benessere dei nostri piccoli pazienti passi anche attraverso una buona qualità del tempo libero. E in un ospedale il tempo libero non manca, ma va riempito di senso e di significato perché non diventi noia, o peggio preoccupata tristezza, deve far rima con svago leggero e profondo. Un libro assolve perfettamente questo compito. Da qui, il nostro grazie sincero“.