Pneumococco

Ultima modifica: 15 Febbraio 2024

NOTE INFORMATIVE

Il vaccino protegge contro le malattie provocate dallo Streptococcus pneumoniae, un batterio capsulato comunemente chiamato pneumococco, che può causare otite, sinusite e nei casi più gravi meningite e sepsi.

Lo pneumococco è il principale responsabile sia delle polmoniti della popolazione adulta sia delle polmoniti contratte in comunità. Tali forme di polmonite possono avere anche esito letale se colpiscono soggetti fragili, cronici o over 65.

Ci sono più di 90 tipi di pneumococco, definiti sierotipi, solo alcuni però sono responsabili di malattia grave.

E’ una delle prime vaccinazioni che viene somministrata ai bambini insieme al Vaccino 6 in 1 – Esavalente (contro Tetano, Difterite, Pertosse, Polio, Epatite B, Haemophilus b).

Le infezioni da pneumococco possono colpire chiunque, ci sono però alcuni soggetti più a rischio di sviluppare malattia grave, pertanto la vaccinazione viene offerta a:

  • tutti i nuovi nati,
  • soggetti con condizioni a rischio, come ad esempio pazienti con deficit del sistema immunitario,
  • soggetti di 65 anni di etĂ  (a partire dai nati nel 1952), indipendentemente dalle condizioni di rischio.

L’offerta vaccinale include 2 tipi di vaccino:

  • un vaccino coniugato (PCV), indicato nei neonati e nei soggetti a rischio,
  • un vaccino polisaccaridico (PPSV), indicato nei soggetti a rischio, dopo il vaccino PCV.

Entrambi i tipi di vaccino anti-pneumococco sono sicuri e generalmente ben tollerati.

Il ciclo di base dell’infanzia prevede 3 dosi con PCV coniugato somministrate nella stessa seduta del vaccino esavalente al 3°, 5° e 11° mese di vita.

Nell’adulto, di norma a 65 anni, il ciclo prevede una sola dose con vaccino coniugato (PCV).

Nei soggetti a rischio si prosegue con una seconda dose di vaccino polisaccaridico (PPSV) a distanza di 1 anno dalla dose di vaccino coniugato (PCV); in caso di necessità, la distanza minima tra le dosi può essere ridotta fino a 8 settimane.

Il vaccino viene somministrato per via intramuscolare a livello della coscia nei lattanti e nel braccio nei bambini e negli adulti.

Gli effetti collaterali piĂą comuni nel bambino nelle prime 24-48 ore dopo la somministrazione del vaccino includono irritabilitĂ  e reazioni transitorie a livello del punto di iniezione (rossore, indurimento, gonfiore), febbricola.

Anche negli adulti si possono presentare sintomi locali nel punto di iniezione e febbricola.

Effetti collaterali piĂą gravi, come reazioni allergiche importanti, sono rari.

Si ricorda che la vaccinazione anti-pneumococco può essere co-somministrata con altri vaccini quali: vaccino anti zoster (fuoco di Sant’Antonio), vaccino anti-difterite-tetano-pertosse adulti, vaccino antinfluenzale e vaccino covid.

E’ importante sottolineare come questa vaccinazione, specie per la popolazione adulta fragile, è da tempo destagionalizzata ovvero slegata dalla campagna anti-influenzale e quindi si può fare con evidenti benefici tutto l’anno.


ORARI e MODALITA’ DI ACCESSO:

Presso il Centro Vaccinale ex Caserma Aeronautica Militare di Gallarate martedì e giovedì in accesso libero categorie fragili adulti > 18 anni (muniti di documentazione attestante lo stato di fragilità) e per coorte dal 1952 al 1959, dalle ore 9.00 alle ore 16.00 (orario continuato).


Per informazioni  vaccinazioni.aeronautica@asst-valleolona.it

Per maggiori dettagli consulta il sito Wikivaccini