Terapie innovative: l’Otorinolaringoiatria di Busto Arsizio tra i primi centri in Lombardia ad utilizzare anticorpi monoclonali

Il giorno 29 Aprile è ufficialmente iniziata la somministrazione di Dupilumab presso l’Ambulatorio dedicato della struttura complessa di Otorinolaringoiatria di Busto Arsizio.

I polipi naso-sinusali sono una proliferazione benigna che colpisce la mucosa del naso e dei seni paranasali, provocando ostruzione nasale, riduzione dell’olfatto, rinosinusite e cefalea. È frequente l’associazione con altre patologie flogistiche della mucosa respiratoria come rinite, rinosinusite, allergie ed asma.

“I pazienti affetti da rinosinusite cronica con poliposi naso-sinusale – spiega il dott. Cristhian Cambrìa, dirigente medico referente del progetto – possono avere sintomi frequenti e talvolta invalidanti, necessitando dell’uso prolungato di corticosteroidi sistemici e del ricorso alla chirurgia naso-sinusale ripetuta. Ciò determina una scarsa qualità di vita correlata alla salute”.

Gli anticorpi monoclonali sono una nuova classe di farmaci, che negli ultimi anni ha trovato larga applicazione in vari ambiti terapeutici. Fra questi, l’innovativa molecola Dupilumab, già utilizzata per il trattamento della dermatite atopica e dell’asma, è stata recentemente approvata anche in Italia per l’utilizzo in selezionati pazienti affetti da rinosinusite cronica polipoide.

“Siamo soddisfatti di essere una delle prime Strutture in Lombardia ad offrire questa innovativa strategia terapeutica, che – sottolinea il dott. Antonio Scotti, direttore della S.C. Otorinolaringoiatria di Busto Arsizio – produce risultati molto buoni se somministrato con la corretta indicazione. Tutti i pazienti affetti da rinosinusite polipoide possono rivolgersi al nostro ambulatorio otorinolaringoiatrico dove saranno attentamente valutati e, se risponderanno a precisi criteri clinici, selezionati per poter essere trattati con questa innovativa modalità”.

“La prima somministrazione del farmaco, sotto forma di iniettore predosato sottocutaneo, viene eseguita in ambiente protetto, sotto controllo medico – prosegue il dott. Cambrìa – per monitorare gli eventuali eventi indesiderati. Successivamente, sarà redatto un piano terapeutico individuale e la somministrazione proseguirà a domicilio in autonomia dal paziente. Tutti i pazienti che seguiranno tale terapia saranno inclusi in un protocollo di follow-up per verificare l’efficacia del trattamento con Dupilimab”.

Il trattamento delle rinosinusite polipoide con anticorpi monoclonali rappresenta una vera e propria innovazione in otorinolaringoiatria, poiché si passa da una terapia empirica, sia medica che chirurgica con intento meramente disostruttivo, ad un approccio potenzialmente risolutivo, perché fondato su precisi meccanismi immunologici all’origine del problema.

Articolo a cura del Dott. Edoardo Stellin