Visite specialistiche ed esami diagnostici: cosa bisogna sapere

Ultima modifica: 21 Settembre 2026

Per prenotare una visita specialistica o un esame diagnostico con il Servizio Sanitario Regionale è necessaria, in genere, la richiesta del Medico di medicina generale/Pediatra di libera scelta o dello specialista che riporta codice fiscale del cittadino e numero della ricetta elettronica (NRE).

In caso di primo accesso a visita o esame (NO controllo), sulla richiesta deve essere riportata la classe di priorità che sta ad indicare il tempo massimo di attesa per ricevere la prestazione prenotata.

  • Classe U (Urgente), prestazioni da eseguire entro 72 ore (3 giorni lavorativi incluso il sabato);
  • Classe B (Breve), prestazioni da eseguire entro 10 giorni;
  • Classe D (Differibile), prestazioni da eseguire entro 30 giorni per le visite / entro 60 giorni per gli accertamenti diagnostici;
  • Classe P (Programmata), prestazioni da eseguire entro 120 giorni.

Il tempo d’attesa previsto dalla classe di priorità decorre a partire dal momento in cui viene richiesta la prestazione.

Ricorda che, se rifiuti la proposta fatta dalla struttura che sta gestendo la tua richiesta, ad esempio per preferenze o motivazioni logistiche, perderai il diritto al mantenimento della classe di priorità indicata sulla ricetta.

Ricorda che, se decidi di prenotare autonomamente e volontariamente, la prestazione in regime privato o libero professionale, non potrai richiedere il rimborso della spesa sostenuta agli enti del Sistema Sanitario Regionale.