DIPARTIMENTO ONCOLOGICO
OSPEDALE di Busto Arsizio
DIRETTORE: Dr.ssa Elisabetta Todisco
La Struttura Complessa di Ematologia rappresenta un centro specialistico dedicato alla diagnosi, cura e monitoraggio delle malattie del sangue, sia di carattere oncologico che non oncologico. Ha la mission di porre in primo piano le esigenze di salute dell'individuo nella sua interezza durante il percorso di diagnosi e cura delle patologie ematologiche, offrendo approcci diagnostici allāavanguardia e percorsi terapeutici adeguati agli standard internazionali.
Inoltre, la nostra unitĆ offre la possibilitĆ di arruolamento allāinterno di trial clinici di fase II e III per il trattamento di leucemie acute di nuova diagnosi o recidivate e dei linfomi non Hodgkin. Rientra inoltre fra gli obiettivi strategici la creazione di un centro trapianto allogenico di cellule staminali e lāattivazione di un percorso dedicato ai trial clinici di fase I, che consentirĆ di offrire ai pazienti affetti da patologia oncoematologica nuove opportunitĆ terapeutiche e farmaci innovativi allāinterno del nostro territorio.
La Struttura Complessa di Ematologia rappresenta un centro specialistico dedicato alla diagnosi, cura e monitoraggio delle malattie del sangue, sia di carattere oncologico che benigne. La nostra unitĆ ĆØ il punto di riferimento per le malattie del sangue, quali leucemie acute, linfomi e mielomi, per lāintera ASST Valle Olona, coprendo le esigenze di circa 450.000 cittadini. Siamo riferimento territoriale per gli ospedali di Busto Arsizio, Gallarate, Somma Lombardo e Saronno.
La S.C. di Ematologia ĆØ organizzata in:
- Degenza e UnitĆ Trapianto: il reparto ĆØ composto di 14 posti letto. Si trova al I° piano del Padiglione Schapira, con stanze singole dedicate a terapie intensive di leucemie acute e trapianto autologo (accreditamento JACIE e CNT). Nellāautunno 2025 inizieranno i lavori di ristrutturazione del II° piano per la creazione di unāunitĆ di trapianto allogenico di cellule staminali, terapia cellulare e trial clinici.
- Day Hospital: composto da 16 poltrone e un letto, il Day Hospital ĆØ dedicato alla diagnosi e terapia di pazienti sottoposti a trattamenti che possono essere svolti nellāarco della giornata o con terapia domiciliare, posizionamento di cateteri venosi (PICC e PORT) e terapia trasfusionale. Il nostro Day Hospital si trova al piano terra e seminterrato del Padiglione Schapira.
- Ambulatori: gli ambulatori sono gestiti da unāequipe medica con formazione specifica per patologia, offrendo percorsi diagnostici, terapeutici e di monitoraggio suddivisi per aree di competenza.
- Ambulatorio di patologia plasmacellulare (mieloma multiplo, MGUS)
- Ambulatorio di patologia mieloide (leucemie acute, mielodisplasie, neoplasie mieloproliferativa e leucemia mieloide cronica)
- Ambulatorio di patologia linfoide (linfomi di Hodgkin, linfomi non Hodgkin, leucemia linfatica cronica e macroglobulinemia di Waldenstrom)
- Ambulatorio di patologia non oncologica (anemie emolitiche autoimmuni, trombocitopenie idiopatiche, neutropenie croniche)
- Ambulatorio prime visite
- Ambulatorio biopsia osteomidollari
LāattivitĆ ambulatoriale ĆØ concentrata prevalentemente presso il padiglione Schapira, sede del reparto e del Day Hospital dellāematologia, e presso il Padiglione Pozzi, in base al riferimento dato in fase di prenotazione. Ć inoltre presente una sede dei nostri ambulatori presso lāospedale di Gallarate presso cui si effettuano sia visite di controllo che prime visite. Infine, per lāospedale di Saronno ĆØ disponibile un servizio di consulenza per pazienti ricoverati, di cui si avvalgono i curanti nel sospetto di patologia ematologica.
- Casa di comunitĆ di Busto Arsizio: localizzata al di fuori dellāospedale (Viale Stelvio 3, Busto Arsizio), la Casa di ComunitĆ rappresenta un punto di riferimento sul territorio per i cittadini, semplificando lāaccesso alle prestazioni sanitarie. Ć prevista lāapertura per lāautunno 2025 di un ambulatorio per la presa in carico di pazienti cronici affetti da patologia ematologica.
La nostra Ʃquipe si occupa delle principali patologie ematologiche, sia di carattere benigno che maligno.
In particolare, ci occupiamo di:
- Anemia emolitica autoimmune
- Anemie ereditarie
- Aplasia midollare
- Emoglobinuria parossistica notturna
- Gammopatie monoclonali (MGUS)
- Leucemia acuta linfoblastica
- Leucemia acuta mieloide
- Leucemia mieloide cronica
- Leucemie a cellule capellute
- Leucemia linfatica cronica
- Linfomi cutanei a cellule B e T
- Linfomi di Hodgkin
- Linfomi non Hodgkin a cellule B e T
- Malattie rare oncoematologiche
- Mielofibrosi idiopatica
- Mieloma multiplo e plasmocitoma
- Neoplasie mieloproliferative: policitemia vera, trombocitemia essenziale, mielofibrosi primaria
- Piastrinopenia immunologica
- Piastrinopatie ereditarie
- Sindromi mielodisplastiche
La nostra struttura rappresenta un centro di riferimento nel territorio per la diagnosi e cura delle principali patologie ematologiche, sia di carattere benigno che oncologico. Lavoriamo in stretta collaborazione con il personale medico di altre specialitĆ per offrire un approccio integrato alle necessitĆ dei singoli pazienti. Per questo, abbiamo istituito dei momenti di confronto di carattere diagnostico e terapeutico a cadenza mensile con approccio multidisciplinare per la patologia mieloide, la patologia linfoide e per la programmazione del percorso trapiantologico, in collaborazione con specialisti di tutto lāospedale (radiologi, medici nucleari, anatomo-patologi, chirurghi, immuno ematologi).
Il percorso terapeutico, in base alla patologia da trattare, si basa sullāutilizzo di immuno-chemioterapia, sia essa a dosaggio standard (generalmente somministrata in regime di Day Hospital), che ad alte dosi (somministrata in regime di degenza). Il centro si avvale della presenza di un programma di trapianto di cellule staminali autologhe di midollo osseo, adeguato agli standard nazionali (accreditamento CNT) ed internazionali (accreditamento JACIE). Sono attive, inoltre, cooperazioni con altri ospedali per i pazienti che necessitano di effettuare trapianto allogenico di cellule staminali (Ospedale San Raffaele, Istituto Europeo di Oncologia, Ospedale Papa Giovanni XXIII) e terapia cellulare con CAR-T (Ospedale Papa Giovanni XXIII).
Inoltre, particolare attenzione ĆØ rivolta al supporto psicologico al paziente e alla sua famiglia, con un ambulatorio dedicato gestito da una psicologa dedicata alle tematiche oncologiche. In aggiunta, ĆØ a disposizione del paziente un percorso nutrizionale in collaborazione con i colleghi della Medicina Interna, al fine di ottimizzare lāapproccio nutritivo durante la fase del trattamento oncoematologico e nel periodo di follow up. Ć inoltre presente un servizio di cure palliative in caso di non risposta ai trattamenti; tale attivitĆ viene svolta mediante collaborazione con l'UnitĆ Operativa di Cure Palliative e con le strutture della rete sanitaria territoriale mediante collaborazione con il Nucleo Dimissioni Protette.
Infine, collaboriamo quotidianamente con le associazioni di volontari (terzo settore) presenti sul nostro territorio, quali lāAssociazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma (AIL), la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), lāassociazione Dudù For You e lāAssociazione Quattro Pani, che sostengono i nostri pazienti nel quotidiano.
(Per informazioni, contattare info@ailvaresecomo.it; delegazione.lilt.bustoa@gmail.com; info@dudu4youonlus.com; info@fondazionequattropani.org)
LāattivitĆ di ricerca, coordinata dalla Clinical Trial Unit Dipartimentale, ĆØ svolta al servizio del malato con lāobiettivo di proporre nuovi standard terapeutici, di fornire terapie innovative e di ampliare il panorama terapeutico in ambito oncoematologico, avvalendosi anche di strutture e di personale dedicato. In particolare, la nostra struttura ĆØ coinvolta in protocolli clinici di ricerca di fase II/III, sia di carattere nazionale che internazionale riguardanti le principali diagnosi ematologiche (leucemia mieloide acuta, sindromi mieloproliferative, linfomi B non Hodgkin aggressivi e indolenti).
Rientra fra gli obiettivi strategici la creazione di un centro trapianto allogenico di cellule staminali e lāattivazione della terapia cellulare, nonchĆ© lāattivazione di un percorso dedicato ai trial clinici di fase I.
Siamo inoltre coinvolti e parte attiva in collaborazioni con gruppi cooperativi nazionali ed internazionali, quali il Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell'Adulto (GIMEMA Onlus), la Fondazione Italiana Linfomi Onlus (FIL ONLUS), la Rete Ematologica Lombarda (REL, della cui commissione Leucemia acute ĆØ coordinatrice la dottoressa Todisco), la SocietĆ Italiana Ematologia (SIE), il Gruppo Italiano Trapianto del Midollo Osseo (GITMO), l'European Society for Blood and Marrow Transplantation (EBMT), la European Haematology Association (EHA, del quale Acute Myeloid Leukemia Secondary Working Group la dottoressa Todisco ĆØ componente) e lāEuropean Leukemia Network (ELN).
Infine, facciamo parte dellāarea didattica per la scuola di specializzazione di Ematologia di Humanitas University, ove la dottoressa Todisco ĆØ professore aggiunto, ospitando durante lāanno medici in formazione in ematologia durante il loro percorso didattico.
La ricerca clinica: più opportunità terapeutiche per ogni paziente
La ricerca clinica rappresenta una vera e propria finestra sul futuro della medicina onco-ematologica, offrendo ai pazienti lāaccesso a terapie innovative e trattamenti allāavanguardia che non sarebbero disponibili nella pratica clinica di routine.
La nostra Clinical Trial Unit aziendale coordina studi clinici progettati per garantire più opzioni terapeutiche e cure personalizzate, ponendo il paziente al centro del percorso di cura.
Attraverso protocolli nazionali e internazionali di fase II e III, esploriamo nuovi approcci terapeutici per leucemie, linfomi e altre malattie del sangue, contribuendo a migliorare i risultati clinici e a far progredire la ricerca scientifica.
Inoltre, stiamo sviluppando percorsi dedicati a:
- Trapianto allogenico di cellule staminali
- Terapie cellulari innovative
- Trial clinici di fase I
Siamo parte attiva di importanti network scientifici nazionali e internazionali, tra cui:
- GIMEMA Onlus ā Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dellāAdulto
- FIL ONLUS ā Fondazione Italiana Linfomi
- REL ā Rete Ematologica Lombarda (la Dott.ssa Todisco coordina la commissione Leucemie acute)
- SIE ā SocietĆ Italiana di Ematologia
- GITMO ā Gruppo Italiano Trapianto del Midollo Osseo
- EBMT ā European Society for Blood and Marrow Transplantation
- EHA ā European Haematology Association (la Dott.ssa Todisco fa parte del AML Secondary Working Group)
- ELN ā European Leukemia Network
PROTOCOLLI DI RICERCA
Protocolli Interventistici
I protocolli interventistici sono studi clinici che offrono terapie sperimentali ai pazienti. Grazie a questi studi, ĆØ possibile accedere a trattamenti innovativi che non sono ancora disponibili nella pratica clinica di routine. Partecipare a un protocollo interventistico significa essere seguito da un team specializzato e ricevere cure che mirano a migliorare i risultati terapeutici, sempre nel rispetto della sicurezza e delle linee guida internazionali. Questi studi riguardano le principali patologie onco-ematologiche, come leucemie, linfomi e mielomi, e rappresentano unāopportunitĆ per ampliare le possibilitĆ di trattamento rispetto agli standard attuali.
PROTOCOLLI ATTIVI
- SOUNDTRACK-B Studio modulare di fase II, a braccio singolo, multicentrico, in aperto per valutare lāefficacia e la sicurezza di AZD0486 in partecipanti con linfoma non Hodgkin a cellule B recidivante o refrattario (EU CT 2023-505789-27-00); arruolamento attivo.
Surovatamig (AZD0486) ĆØ un anticorpo bispecifico sperimentale, progettato per il trattamento di alcuni tumori ematologici, in particolare linfoma non Hodgkin a cellule B recidivante o refrattario. Ma come agisce un anticorpo bispecifico? Un anticorpo bispecifico possiede due siti di legame differenti: un sito si lega a una cellula effettrice del sistema immunitario (come le cellule T) e lāaltro si lega a una cellula bersaglio (come una cellula tumorale). Questa doppia interazione avvicina la cellula effettrice alla cellula bersaglio, stimolando lāattivitĆ citotossica selettiva contro la cellula tumorale. Lāeffetto finale ĆØ la distruzione mirata della cellula bersaglio mantenendo una maggiore sicurezza per le cellule sane.
- DSP-5336-101 - Enzomenib Studio di fase 1/2, in aperto, con aumento della dose e espansione della dose di Enzomenib (DSP 5336) in pazienti adulti con leucemia acuta e altre neoplasie ematologiche selezionate, con e senza riarrangiamento del MLL o mutazione NPM1 (EU CT 2022-502741-10-00); arruolamento attivo. Enzomenib ĆØ inibitore della menina che sarĆ valutato in pazienti con leucemia acuta mieloide (AML), leucemia acuta linfoblastica (ALL) o leucemia acuta a linea cellulare ambigua, recidivante o refrattaria. La menina ĆØ una proteina che si lega a MLL e ad altri fattori regolatori dei geni nelle cellule ematologiche. Questa interazione promuove lāattivazione di geni che favoriscono la crescita e la sopravvivenza delle cellule leucemiche. Gli inibitori della menina bloccano questo legame, interrompendo lāattivazione dei geni tumorali. Lāeffetto finale ĆØ la riduzione della proliferazione e lāinduzione della morte delle cellule leucemiche, senza danneggiare le cellule sane in modo significativo.
- Gimema AML1819 Studio di fase III per determinare lāimpatto di Gemtuzumab Ozogamicin, in associazione a chemioterapia standard, sui livelli di malattia minima residua, in pazienti adulti, di etĆ compresa tra 18 e 60 anni, affetti da Leucemia Mieloide Acuta non precedentemente trattata, di nuova diagnosi, a rischio favorevole o intermedio (EU CT 2019-003871-20); arruolamento attivo.
- Gimema AML2521 Studio multicentrico di fase II su venetoclax e azacitidina nella gestione della ricaduta/progressione molecolare in pazienti adulti affetti da leucemia mieloide acuta con mutazione di NPM1 (EU CT 2021-002361-17); arruolamento attivo.
ALTRI PROTOCOLLI INTERVENTISTICI IN FASE DI ATTIVAZIONE
Il nostro centro ĆØ stato selezionato per partecipare a nuovi studi clinici con terapie innovative in ambito onco-ematologico. Attualmente siamo nella fase di attivazione dei protocolli, che prevedono tutte le verifiche necessarie per garantire sicurezza e qualitĆ . Questi studi saranno pronti ad arruolare pazienti tra fine 2026 e inizio 2027 e offriranno lāopportunitĆ di accedere a trattamenti allāavanguardia, contribuendo allo sviluppo di nuove terapie per leucemie e altre malattie del sangue.
- KO-MEN-017 Studio di Fase 3, Randomizzati, Doppio Cieco, Controllato con Placebo, per valutare Ziftomenib in combinazione con la terapia standard Non intensiva (Venetoclax + Azacitidina) o intensiva (7+3) in pazienti con leucemia mieloide acuta non trattata con mutazione NPM1 o riarrangiamento KMT2A. Come funziona Ziftomenib? Ziftomenib è un farmaco sperimentale pensato per bloccare alcune proteine che favoriscono la crescita delle cellule leucemiche. In particolare, agisce su cellule che presentano mutazioni genetiche specifiche (come NPM1 o riarrangiamenti KMT2A) che rendono la leucemia più aggressiva. Bloccando queste proteine, Ziftomenib può aiutare a fermare la crescita delle cellule tumorali e rendere la leucemia più sensibile ad altri trattamenti, aumentando così le possibilità di risposta alla terapia. Il farmaco viene studiato sia da solo sia in combinazione con terapie standard, per valutare se può migliorare i risultati senza aumentare i rischi per il paziente.
- SLS009, un potente inibitore altamente selettivo di CDK9, in pazienti con AML di nuova diagnosi ad alto rischio. Come funzionano gli inibitori di CDK9 (come SLS009 / Tambiciclib)? CDK9 è una proteina presente nelle cellule che aiuta le cellule tumorali a produrre le proteine necessarie per crescere e sopravvivere. Gli inibitori di CDK9, come SLS009, bloccano questa proteina, rallentando o fermando la crescita delle cellule leucemiche. In pratica, questi farmaci mirano a interferire con i processi fondamentali delle cellule tumorali, riducendo la loro capacità di moltiplicarsi, e rendendo la leucemia più sensibile ad altri trattamenti.
Il nostro centro ĆØ stato selezionato, ma lo studio ĆØ ancora nella fase di attivazione. SarĆ attivo tra fine 2026 e inizio 2027.
- PIVEKIMAB Studio volto a valutare la sicurezza e i cambiamenti nellāattivitĆ della malattia della combinazione di Pivekimab Sunirine endovenoso (IV) con Venetoclax orale e Azacitidina somministrata per via endovenosa o sottocutanea in pazienti adulti con leucemia mieloide acuta (AML). Pivekimab Sunirine ĆØ un farmaco anticorpale mirato progettato per riconoscere una proteina specifica presente sulle cellule leucemiche. Una volta legato alla cellula tumorale, consegna direttamente un potente agente che distrugge la cellula, aiutando a fermare la crescita della leucemia. In altre parole, funziona come un āmissile guidatoā: individua le cellule malate e le elimina, riducendo al minimo lāimpatto sulle cellule sane.
- Anche questo protocollo sarĆ attivo presso il nostro centro tra fine 2026 e inizio 2027.Ā
Protocolli Osservazionali
I protocolli osservazionali sono studi clinici che non prevedono terapie sperimentali, ma si concentrano sullāosservazione e raccolta di dati sui pazienti nel contesto della vita reale. Questi studi sono fondamentali per raccogliere i cosiddetti āReal world dataā, cioĆØ informazioni sullāefficacia e sulla sicurezza dei farmaci giĆ approvati quando vengono utilizzati su una popolazione più ampia e meno selezionata rispetto agli studi tradizionali. Partecipare a un protocollo osservazionale significa contribuire alla ricerca scientifica e al miglioramento delle cure, aiutando i medici a capire meglio le malattie e a ottimizzare i trattamenti disponibili, senza modificare il percorso terapeutico giĆ in corso.
- Studio POLARWOLF Studio non interventistico, retrospettivo/prospettico, multicentrico, a singolo braccio, volto a valutare lāefficacia e la sicurezza di Polatuzumab vedotin in associazione a R-CHP nella pratica clinica reale tra pazienti adulti italiani con linfoma diffuso a grandi cellule B non trattato.
- Studio AZALEA Studio osservazionale italiano retrospettivo-prospettico sullāuso di Zanubrutinib in pazienti con leucemia linfatica cronica.
- Studio SUNRISE Studio non interventistico, retro-prospettico, multicentrico a singolo braccio, di valutazione dellāefficacia e sicurezza di Mosunetuzumab in pazienti con linfoma follicolare precedentemente trattati con almeno due linee di terapia sistemica.
- Studio VERO Studio osservazionale sull'efficacia di Venetoclax nella pratica clinica e la gestione della terapia nei pazienti affetti da leucemia mieloide acuta di nuova diagnosi non eleggibili alla chemioterapia intensiva in Italia.
- Studio VYSION Recentemente si ĆØ concluso un altro studio osservazionale di grande rilievo, lo studio VYSION, condotto in Italia su Vyxeos liposomiale nella pratica clinica reale. I risultati, che saranno pubblicati a breve, offriranno informazioni preziose sullāutilizzo di Vyxeos nel trattamento della leucemia mieloide acuta ad alto rischio o secondaria, condizioni in cui le opzioni terapeutiche convenzionali sono spesso limitate. Questo studio fornirĆ dati real-world sullāefficacia, la sicurezza e il profilo di tollerabilitĆ del farmaco, contribuendo a ottimizzare le strategie di gestione dei pazienti e a supportare decisioni cliniche più informate.Ā
IL NOSTRO IMPEGNO PER LA RICERCA E I PAZIENTI
La ricerca clinica ĆØ il cuore del nostro lavoro: ogni studio, ogni protocollo e ogni collaborazione nasce con lāobiettivo di migliorare le cure e aprire nuove opportunitĆ terapeutiche. Grazie allāimpegno e alla partecipazione dei pazienti, possiamo esplorare trattamenti innovativi, raccogliere dati preziosi dalla pratica clinica e contribuire al progresso della medicina onco-ematologica. Il nostro centro continua a impegnarsi attivamente nella ricerca, con lāobiettivo di offrire a ogni paziente la possibilitĆ di accedere a terapie avanzate, sicure ed efficaci, e di contribuire allo sviluppo di conoscenze che possano beneficiare tutta la comunitĆ scientifica.
| TELEFONO | 0331.699490 (degenza Ematologia) - 0331 699367 (Front Office Day Hospital) |
| elisabetta.todisco@asst-valleolona; monica.muscara@asst-valleolona.it; gabriella.criscione@asst-valleolona.it | |
| DIRETTORE | Dr.ssa Elisabetta Todisco |
| COORDINATORE INFERMIERISTICO DAY HOSPITAL
COORDINATORE INFERMIERISTICO DEGENZA |
sig.ra Monica MuscarĆ
sig.ra Gabriella Criscione |
STAFF
PERSONALE MEDICO:
Dr. Fabrizio Ciambelli (Vicedirettore e Responsabile Struttura Semplice Ambulatorio e DH)
Dr.ssa Maria La Targia (Altissima specialitĆ per la QualitĆ della struttura complessa di Ematologia e del Dipartimento Oncologico)
Dr.ssa Lorena Appio
Dr. Francesco Ballardini
Dr.ssa Vanda Bertolli
Dr. Luca Canziani
Dr.ssa Caterina Cecchetti
Dr.ssa Ivana Lotesoriere
Dr.ssa Francesca Pavesi
Dr.ssa Concetta Santamaria
Dr. Giovanni Paolo Maria Zambrotta
INFERMIERE DI RICERCA sig.ra Francesca Occhipinti
DATA MANAGER
Dr.ssa Erika Gazzola
Dr.ssa Angela Tartaglia
PSICOLOGIA CLINICA
Dott.ssa Claudia De Valeri
Dott.sa Maria Marconi (Referente Psico-Oncologia Aziendale)
DIETISTA
Dott.sa Lucia Miele (ambulatorio attivo una volta a settimana)
Una forte alleanza terapeutica e l'instaurarsi di un rapporto di fiducia costituiscono la base necessaria per un intervento sanitario efficace. Ogni utente ha il diritto ad avere informazioni esaurienti, in tempi congrui, sulla sua diagnosi, terapia e prognosi. L'utente ha il diritto ad esprimere o negare il proprio consenso alle terapie proposte, che saranno spiegate in modo completo ed esaustivo dal personale medico ed infermieristico coinvolto prima dellāesecuzione di ciascuna procedura, o di ciascuna.
La degenza dispone di complessivi 14 posti letto, 5 camere doppie e 4 camere singole; tutte le camere hanno bagno privato e televisore. Il ricovero avviene attraverso l'inserimento del paziente in lista di ricovero, su indicazione del medico specialista Ematologo. Al fine di mantenere condizioni igieniche appropriate a terapie di carattere intensivo, si richiede di limitare lāaccesso ai parenti al fine di minimizzare il rischio infettivo associato alle terapie.Ā Al momento del ricovero ĆØ utile avere con sĆ©, oltre alla documentazione clinica eventualmente in possesso, anche gli effetti personali ritenuti necessari per il soggiorno in ospedale: cambi di biancheria, vestaglia, pantofole, il necessario per l'igiene personale e ciò che può essere utile per occupare il tempo libero, purchĆ© non arrechi disturbo agli altri degenti. Ć consentito l'utilizzo di apparecchi telefonici cellulari. Si consiglia durante la degenza di non tenere somme di denaro, gioielli e oggetti preziosi.
ORARIO RICEVIMENTO PARENTI
I parenti vengono ricevuti dal personale medico nella fascia oraria dalle 13.00 alle 14.00.
























