DIPARTIMENTO AREA CARDIOVASCOLARE
OSPEDALE di Saronno
DIRETTORE: Dr.ssa Maria Rosa Caruso
La mission della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi è la prevenzione, diagnosi e cura delle malattie renali acute e croniche dell’età adulta.
La Struttura si articola sui quattro Ospedali aziendali; a Saronno sono presenti il Centro dialisi ad Assistenza Limitata facente capo al servizio dialisi di Busto Arsizio e i servizi ambulatoriali.
La Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi dell'ASST Valle Olona si occupa di diagnosi e trattamento delle patologie renali acute e croniche.
La struttura si distingue per un approccio integrato, che coinvolge nefrologi, infermieri, operatori socio sanitari (OSS), dietisti e un assistente amministrativo.
L’attività della struttura complessa (S.C.) si articola sui 4 presidi ospedalieri dell’azienda (Busto A., Gallarate, Saronno, Somma L.).
L’attività di diagnosi e trattamento delle patologie renali comprende:
- biopsia renale nel sospetto di nefropatia
- terapia immunosoppressiva e/o trattamento di supporto in regime di ricovero e/o ambulatoriale
- follow-up per il controllo delle complicanze della malattia renale, con ottimizzazione di tutte le strategie farmacologiche nefro-protettive, in percorsi ambulatoriali dedicati
-utilizzo di farmaci innovativi, anche per malattie rare
-ambulatori dedicati al trattamento conservativo della malattia renale cronica avanzata effettuati in collaborazione con dietisti dell’ospedale o del territorio
- ambulatori specialistici di secondo livello per la presa in carico mirata delle nefropatie primitive e nell’ambito di malattie sistemiche
- posizionamento di accessi vascolari e allestimento di fistola arterovenosa (FAV) per emodialisi. Posizionamento di catetere per dialisi peritoneale (DP)
- presa in carico dei pazienti candidati a trapianto renale, con percorsi condivisi con il Centro Cronicità, al fine di ridurre i tempi di immissione in lista trapianto. Ambulatori dedicati al follow-up post trapianto, in collaborazione con i Centri di trapianto renale.
Centro Assistenza Limitata (CAL):
Il CAL di Saronno dispone di 12 posti tecnici per pazienti dializzati e 9 posti accreditati, operativi su 2 turni giornalieri;
Ambulatori:
Prime visite, visite di controllo e un ambulatorio dedicato alla malattia renale cronica avanzata;
Consulenze nefrologiche:
Disponibili due giorni a settimana, per pazienti ospedalizzati o visitati in pronto soccorso.
La S.C. di Nefrologia e Dialisi dell’ASST Valle Olona garantisce un’ampia gamma di interventi per soddisfare le diverse esigenze del paziente nefropatico:
- Biopsie renali: circa 20 interventi all'anno per la diagnosi e monitoraggio delle malattie renali.
- Confezionamento FAV (Fistola Artero-Venosa): circa 50 procedure annue per garantire l’accesso vascolare necessario ai pazienti in dialisi emodialitica.
- Posizionamento e rimozione CVC (Catetere Venoso Centrale): circa 200 interventi annui per fornire un accesso venoso sicuro e duraturo per la dialisi e altri trattamenti.
- Posizionamento e rimozione cateteri peritoneali: 30 interventi nell'ultimo anno per gestire i pazienti in dialisi peritoneale.
- Revisione delle FAV: in collaborazione con l'UOC Chirurgia Vascolare, per mantenere un accesso vascolare funzionante e prevenire complicazioni.
1) Che cos’è la nefrologia? La nefrologia è una branca della medicina che si occupa delle malattie renali. Il nefrologo è il medico specializzato nella diagnosi e nella cura delle patologie dei reni.
2) Di che malattie si occupa la nefrologia? La nefrologia si occupa di malattie renali primitive (es: glomerulonefriti) e secondarie a patologie sistemiche (es: nefropatia diabetica), e ha come obiettivo preservare la funzione renale.
3) Chi ha bisogno di una visita nefrologica? I pazienti che sviluppano un peggioramento della funzione renale (valutata tramite dosaggio della creatininemia e dell’urea), che hanno alterazioni urinarie, che presentano alterazioni elettrolitiche, che hanno familiarità per nefropatia.
4) Come si svolge la visita nefrologica? Il nefrologo acquisisce tutte le informazioni anamnestiche necessarie, a partire dalla storia familiare del paziente, valuta esami ematici, urinari e strumentali eseguiti, registra i parametri e visita il paziente per arrivare a formulare delle ipotesi diagnostiche e terapeutiche.
5) Cosa devo portare ad una visita nefrologica? E’ necessario portare la documentazione clinica in possesso comprensiva di esami del sangue (che devono comprendere gli esami di funzione renale ed i principali esami di 'routine') e delle urine, la terapia assunta e, se disponibili, le indagini strumentali (ecografia o TC addome).
6) Cosa succede quando i reni non funzionano più? I reni hanno un ruolo importante nella regolazione del metabolismo corporeo. Quando l’insufficienza renale è in fase avanzata, è necessario procedere alla sostituzione della funzione renale, che avviene attraverso la dialisi o il trapianto.
| TELEFONO | 02.9613080 (dalle 10 alle 12) |
| dialisi.saronno@asst-valleolona.it | |
| DIRETTORE | Dr.ssa Maria Rosa Caruso |
| REFERENTE COORDINATORE | Dott.ssa Giada Carrubba |
Ai pazienti che iniziano il trattamento dialitico viene chiesto di firmare i seguenti consensi:
- consenso al posizionamento di catetere venoso centrale per emodialisi oppure al confezionamento di fistola per emodialisi.
- consenso al trattamento con emodialisi extracorporea o dialisi peritoneale per uremia cronica (necessario per il trattamento).
- consenso per la somministrazione endovenosa di preparati contenenti ferro.
- consenso per ricerca di anticorpi anti HIV.
- consenso per emotrasfusione
- consenso alla privacy
Per il ricovero presso la degenza sarà necessario portare con sé i documenti personali (carta di identità, tessera sanitaria) e la documentazione clinica pregressa. È richiesta la biancheria necessaria al pernottamento.
Eventuali richieste o domande verranno chiarite al momento dell’ingresso in reparto o della convocazione per il ricovero in caso di ricovero programmato.
La gestione degli effetti personali è garantita come dà indicazioni del documento aziendale.
In caso di esigenze (es. paziente non autosufficiente, paziente con particolari condizioni cliniche) è possibile, previo accordo con coordinatore e personale medico, concordare orari per l’assistenza.
Per i pazienti in dialisi, è preferibile portare un cambio (pigiama/tuta) o giungere con abbigliamento comodo e pulito.
Per le visite ambulatoriali è necessario portare esami ematici recenti e la documentazione clinica precedente.
ORARIO RICEVIMENTO PARENTI DEI DEGENTI
I medici sono disponibili, per colloquio con i parenti dei degenti, previo accordo telefonico, fra le 13:00 e le 14:00 dei giorni feriali.
I colloqui saranno effettuati fuori dall’orario previsto se in situazione di urgenza.























