Giornata Mondiale contro il Cancro, le iniziative

Ultima modifica: 02 Febbraio 2026

Il 4 febbraio si celebra la Giornata Mondiale contro il Cancro, un’occasione importante per sensibilizzare la popolazione su alcuni punti fondamentali; prevenzione, cura, sostegno.

Di fondamentale rilevanza ĆØ focalizzare l’attenzione sul fatto che diminuire il rischio di contrarre il cancro ĆØ possibile. A tal proposito esistono delle raccomandazioni proposte dalla Commissione europea all’interno del Codice europeo contro il cancro* (nato nel 1987): linee guida volte a promuovere una prevenzione consapevole, e di facile accesso per tutti i cittadini.

Il Codice racchiude al suo interno informazioni preziose sulle abitudini e sui comportamenti più utili ed incisivi per ridurre il rischio di ammalarsi di tumore; l’anno scorso il documento ĆØ stato integrato con le conoscenze scientifiche più recenti e aggiornate, aumentando le linee guida. Agendo sui fattori di rischio prevenibili si può arrivare ad evitare fino al 40% delle diagnosi di cancro.

In un’ottica di informazione e maggiore consapevolezza, ASST Valle Olona mette in campo alcune iniziative pensate per sensibilizzare la popolazione.

A Saronno, in Aula Pianoforte – Day Hospital Oncologico, dalle 17.30 alle 18.45 del 4 febbraio si terrĆ  una Tavola Rotonda dedicata alla prevenzione, con un programma in linea con le indicazioni del congresso AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica).

ā€œObiettivo dell’incontro ĆØ quello di creare uno spazio informativo in cui coniugare dialogo e responsabilitĆ  collettivaā€, spiega il dr. Giuseppe Di Lucca, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia dell’Ospedale di Saronno, ā€œsi tratta di un momento in cui professionisti della salute – oncologi e psicologi – si alterneranno per offrire strumenti concreti, riflessioni e prospettive integrate sul tema della prevenzione oncologica e della curaā€.

Durante la Tavola Rotonda si parlerĆ  di prevenzione primaria e secondaria, stili di vita modificabili, fattori di rischio e comportamenti protettivi.

ā€œL’incontro focalizzerĆ  l’attenzione anche sulla cura di sĆ© in senso più ampio: non soltanto come attenzione al corpo, ma anche come equilibrio tra dimensione fisica, psicologica e relazionaleā€, aggiunge la Dott.ssa Maria Marconi, Referente Psiconcologia Aziendale.

La prevenzione deve essere vista come un processo quotidiano, fatto di scelte consapevoli; la cura non concerne solo il trattamento della malattia, ma anche il prendersi carico della persona nella sua interezza.

ā€œDa qui l’importanza di esternare questi temi al di lĆ  dell’ambito ambulatoriale: fare una corretta informazione, che quanto più possibile semplice e accessibile, oltre che basata su evidenze scientifiche, ĆØ uno dei primi strumenti efficaci per ridurre il rischio, superare le paure e costruire una cultura della saluteā€, conclude il dr. Di Lucca.

La tavola rotonda dal titolo “I pilastri della prevenzione oncologica: alimentazione equilibrata, attivitĆ  fisica regolare e abbandono del tabagismo” ĆØ aperta a tutta la popolazione, con ingresso gratuito, ed ĆØ stata realizzata grazie anche al contributo della Saronno Point ODV. Saranno presenti in qualitĆ  di relatori il dr. Giuseppe Di Lucca, la Dott.ssa Maria Marconi, la dr.ssa Alessia Liguori (S.C. Oncologia), la Dott.ssa Francesca Proserpio (psicologa dello sport), Irene De Biase (personal trainer) e la Dott.ssa Claudia De Valeri (psicologa).

Anche nelle Case di ComunitĆ  si terranno attivitĆ  di prevenzione pensate per i cittadini.

Per tutto il mese di febbraio, a Saronno, Busto Arsizio e Centro Vaccinale di Gallarate saranno garantite le vaccinazioni HPV (gratuite, se previsto dalla normativa), con accesso libero dalle 9.00 alle 12.00 da lunedƬ a venerdƬ.

La Casa di ComunitƠ di Lonate Pozzolo il 4 febbraio propone visite senologiche dalle ore 9.00 alle ore 12.00, da lunedƬ a venerdƬ. Prenotazione obbligatoria chiamando il PUA al numero 0331 300024 (telefonare dalle 8 alle 16 da lun a ven). Posti limitati.

Sempre il 4 febbraio, per favorire la prevenzione secondaria, a Saronno, Busto Arsizio, Cassano Magnago e Lonate Pozzolo si effettuerĆ  la rilevazione dei parametri vitali dalle 10.00 alle 13.00 e, nei medesimi orari, si potrĆ  approfittare di informazioni utili e strategiche per la prevenzione oncologica sui temi dell’educazione terapeutica e alimentare e counseling antifumo. L’accesso ĆØ libero.

*I punti trattati nel Codice

  1. Non fumare e non usare prodotti derivati dal tabacco

    Il fumo ĆØ la principale causa di morte e malattie prevenibili nel mondo; ĆØ responsabile di circa 1/4 dei casi di cancro e dell’85-90% circa dei tumori al polmone diagnosticati.



  2. Evitare il fumo passivo

    Anche inalare passivamente ilĀ fumo altruiĀ fa aumentare il rischio di sviluppare il cancro!




  3. Mantenere un peso corporeo sano

    Sovrappeso eĀ obesitĆ  aumentano il rischio di sviluppare alcuni tipi di tumore




  4. Muoversi regolarmente, essere attivi

    Un’attivitĆ  fisica regolare permette di mantenere un peso salutare e, quindi, di evitare un eccesso di grassoĀ corporeo che può contribuire all’insorgenza di alcuni tipi di cancro.



  5. Seguire una dieta equilibrata

    Ridurre il rischio di sviluppare tumori ĆØ possibile: ĆØ importante mangiare in modo vario ed equilibrato, non aumentare di peso, consumare regolarmenteĀ frutta,Ā verdura,Ā legumiĀ eĀ alimenti ricchi di fibre.


  6. Limitare (o evitare) il consumo di bevande alcoliche

    L’alcol causa diversi tipi di tumore: alla bocca, all’esofago, alla gola, al fegato, all’intestino crasso e al seno. Ecco perchĆ© ĆØ importante limitare, o (meglio ancora!) evitare del tutto, il consumo di bevande alcoliche.Ā 


  7. Proteggersi dalle radiazioni

    Esporsi eccessivamente al sole – senza adeguate protezioni – può essere estremamente dannoso per la salute della pelle. I raggi ultravioletti (UVA e UVB) contenuti nelle radiazioni solari, ma anche quelli emessi dai lettini abbronzanti, causano danni alla pelle che, nel lungo periodo, possono portare allo sviluppo di diversi tipi di cancro.

  8. Ridurre l’esposizione a sostanze cancerogene sul luogo di lavoro

    Alcune professioni espongono i lavoratori a un maggior rischio di sviluppare determinati tipi di cancro. LeĀ esposizioni a cancerogeni possono riguardare una sola sostanza o una miscela di sostanze.Ā 

  9. Ridurre l’esposizione al radon

    Questo gas radioattivo naturale può penetrare nelle abitazioni attraverso il suolo e si presenta in concentrazioni più elevate soprattutto nelle aree caratterizzate da rocce e terreni particolarmente ricchi di uranio naturale. I rischi? Danneggiamento dei polmoni e aumento del pericolo di contrarre il cancro. 

  10. Limitare l’esposizione all’inquinamento atmosferico

    Esporsi continuamente al particolato fine (PM2.5) può incrementare il rischio di sviluppare un cancro del polmone del 15-20%, soprattutto nelle aree particolarmente inquinate. 


  11. Prendere parte ai programmi vaccinali e agli screening oncologici

    Quasi 1/5 dei casi di tumore a livello mondiale è causato da agenti infettivi come virus e batteri da cui ci si può difendere partecipando ai programmi di vaccinazione e ai piani di screening.


  12. Allattare al seno (se possibile)

    Gli effetti benefici dell’allattamento al seno sono diversi, questa buona pratica sembra proteggere le donne dal tumore al seno e all’ovaio.Ā 


  13. Usare con cautela le terapie ormonali sostitutive in menopausa

    Trattamento utilizzato soprattutto per alleviare i sintomi della menopausa, l’assunzione di ormoni incrementa il rischio di sviluppare il tumore del seno, dell’ovaio e dell’endometrio, a seconda del tipo di terapia. Per queste terapie, seguire sempre le indicazioni del proprio medico curante.