Luce e rinascita: due nuovi percorsi di attività assistita con gli animali

Ultima modifica: 05 Marzo 2026

La piccola Belle e le sue amiche (Ariel, Tiana, Bibi e Merida) – instancabili e preziosissime, hanno cominciato questa settimana a prestare i loro benefici servigi anche nei reparti di Riabilitazione e Hospice dell’Ospedale di Busto Arsizio.

Il Percorso di Rinascita, pensato per i pazienti impegnati nel recupero e nella rieducazione funzionale, avrà cadenza settimanale – ogni giovedì – dalle ore 15 alle ore 16.30. Previste attività sia individuali che con il coinvolgimento di piccoli gruppi di pazienti, supervisionati da operatori specializzati.

“Il contatto con gli animali, specie con quelli addestrati, porta numerosi benefici tra cui la riduzione dell’ansia e dello stress, il miglioramento dell’umore, il rilassamento muscolare ed è un indiscusso supporto alle terapie mediche e riabilitative”, queste le parole del Direttore Generale di ASST Valle Olona, Daniela Bianchi, “ringraziamo quindi l’Associazione Scodinzoland ODV per questa opportunità unica”.

Il Percorso Luce vede protagonista l’Hospice, un ambiente delicato nel quale sostegno e assistenza hanno un ruolo preponderante. La pet therapy in Hospice avrà cadenza settimanale e si caratterizzerà da visite individuali nelle stanze (15-30 minuti per ogni paziente), ma anche in attività di gruppo, se possibile, nella sala comune, insieme ai familiari.

“Abbiamo pensato di attivare l’intervento assistito con gli animali anche qui per poter donare ai degenti momenti di conforto e serenità, per quanto possibile. Gli obiettivi che ci poniamo sono molteplici: ridurre la percezione del dolore, dell’ansia e della solitudine e creare un clima sereno all’interno del reparto”, afferma Giuseppe Di Napoli, Presidente dell’Associazione Scodinzoland ODV, “Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla signora Simona Milanese per aver scelto di sostenere concretamente, grazie ad una generosa donazione, questi due percorsi. Ringrazio anche la Direzione Strategica per averci permesso di metterli in atto”.