Alla Casa di comunitĂ  di Lonate Pozzolo la rilevazione senza appuntamento e gratuita dei parametri vitali

Dopodomani ricorre in tutto il mondo la Giornata internazionale dell’infermiere.

ASST Valle Olona invita i cittadini alla Casa di comunità di Lonate Pozzolo, in via Cavour 21. Donne e uomini potranno accedere anche senza appuntamento all’ambulatorio degli infermieri di famiglia e comunità per la rilevazione dei parametri vitali. Dalle 8.30 alle 16 saranno rilevati gratuitamente pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione periferica dell’ossigeno e frequenza respiratoria. Se necessario verrà rilevata anche la glicemia capillare e il peso corporeo. Gli infermieri di famiglia e comunità forniranno inoltre informazioni utili riguardanti i servizi attivi e le modalità di accesso alla struttura.

Il Direttore Sociosanitario dell’ASST Valle Olona, dottor Marino Dell’Acqua: “La nuova sfida socio-sanitaria è quella di dare adeguate risposte socio-assistenziali alle persone, soprattutto ai bisogni legati alla cronicità e alla fragilità, dove risulta molto importante il “prendersi cura della persona” evitando complicanze, sofferenza e il ricorso inappropriato ai servizi sanitari. Gli Infermieri possono e devono avere un ruolo centrale in questa sfida, proprio perché la loro competenza è da sempre centrata sul prendersi cura della persona nella sua globalità, sia malata, sia sana (educazione e prevenzione) e sia in fine vita, accompagnandola con dignità e limitando la sofferenza”.

La Casa di comunitĂ  vuol essere un concreto punto di riferimento per i bisogni dei cittadini. Creando anche momenti di confronto sul benessere.

Venerdì 6 maggio si è svolta la prima serata di promozione della salute, dedicata alle allergie stagionali, relatori Antonio Iuliano (Direttore unità operativa complessa di Pneumologia dell’ASST Valle Olona) e Marco Maggi (Responsabile delle letture polliniche dell’ASST Valle Olona).

Chiosa il Direttore Dell’Acqua: “L’incontro ha aperto una serie di eventi di prevenzione e promozione della salute organizzati dagli infermieri di famiglia e comunità. Non solo: ci piace interrogare il territorio, senza calare cose dall’alto. Riteniamo fondamentale il coinvolgimento attivo dei cittadini, per cui al termine della serata è stato chiesto ai partecipanti di sottoporci altri argomenti di loro interesse”.