Autorizzazioni trasporti sanitari per dializzati


Dialisi ospedaliera

I pazienti nefropatici che per sottoporsi a trattamento dialitico utilizzano il mezzo proprio o il servizio di trasporto pubblico, hanno diritto al rimborso chilometrico del percorso effettuato, calcolato in base al tragitto piĂą breve di andata e ritorno dal proprio domicilio al centro ospedaliero, e quantificato nella misura di Euro 0,32 per ogni chilometro percorso. Rientra in tale tipologia di rimborso anche il trasporto effettuato da associazioni/enti di volontariato su richiesta del paziente.

L’assistito è tenuto a presentare al Servizio distrettuale territorialmente competente la seguente documentazione:

  • Certificazione del Centro dialisi attestante la patologia;
  • Richiesta contributo emodialisi ospedaliera per trasporto in autonomia;
  • Copia del documento di identitĂ  e della tessera sanitaria

Dialisi domiciliare

I pazienti nefropatici che si sottopongono a trattamento di emodialisi domiciliare o di dialisi peritoneale domiciliare hanno diritto ad un rimborso forfettario mensile a parziale rimborso delle spese sostenute direttamente, quantificato sulla base della DGRegionale n. 24433 del 31 gennaio 1997 nella misura di:

  • Emodialisi extracorporea: Euro 61,97;
  • Dialisi Peritoneale Continua: Euro 25,82;

L’assistito è tenuto a presentare al Servizio distrettuale territorialmente competente la seguente documentazione:

  • Certificazione del Centro dialisi attestante la patologia;
  • Richiesta contributo dialisi domiciliare;
  • Copia del documento di identitĂ  e della tessera sanitaria di Regione Lombardia del richiedente.

Trasporto gratuito in ambulanza

Qualora il medico che ha in cura il paziente ritenga indispensabile il ricorso al trasporto in autovettura o in ambulanza tramite vettori di trasporto sanitario, le relative spese sono poste a carico dell’ASST, che si avvale di vettori di trasporto sanitario autorizzati e titolari di rapporti contrattuali o convenzionali con l’ASST stessa. Nel caso in cui il paziente ritenga di non avvalersi del vettore convenzionato, verrà riconosciuto un rimborso pari a quello previsto per utilizzo del mezzo proprio.