Metaprogetto del nuovo Ospedale: un ospedale nuovo in un nuovo ospedale, per un territorio che cambia

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Il metaprogetto

Il progetto del Nuovo Ospedale delle città di Busto Arsizio e di Gallarate nasce dalla necessità di riqualificare l’Ospedale come luogo di risposta a bisogni acuti di salute, dove ad ogni cittadino viene garantito un percorso diagnostico celere, di qualità, nel rispetto della privacy e dove si stabilizza il paziente, programmando e poi attuando la gestione territoriale di ogni singolo caso per il completo recupero funzionale.

Sulla base di tale bisogno, con delibera n. XI/1166 del 21/01/2019, Regione Lombardia ha promosso l’accordo di programma per la realizzazione della sede unica ospedaliera che riunisca le attività Sociosanitarie degli ospedali di Busto Arsizio e di Gallarate ed ha affidato ad ASST Valle Olona il compito di delineare una proposta progettuale che illustri i principi ispiratori, il dimensionamento e le ipotesi di ridestinazione delle attuali sedi ospedaliere.

Il nuovo ospedale sorgerà in un’area tra i Comuni di Busto Arsizio e di Gallarate, in una posizione strategica per la popolazione proveniente da entrambi i centri abitati e dai Comuni limitrofi.

Alla luce del mandato ricevuto, ASST Valle Olona ha costituito un Gruppo di Lavoro Aziendale rappresentato dalla Direzione Strategica, dal Responsabile Tecnico Patrimoniale, dal Responsabile Budget e Controllo Strategico e dalle professionalitĂ  di specifica competenza necessarie ad approfondire alcuni aspetti della progettazione (Direzione Medica, SITRA, Risorse Umane).

Le relazioni e gli elaborati prodotti dal Gruppo di Lavoro sono quindi confluiti all’interno del Documento Preliminare alla Progettazione del Nuovo Ospedale e sono stati sottoposti a valutazione da parte di Regione Lombardia nell’ambito dell’Accordo di Programma

Per determinare la dotazione di posti letto adeguata a fronteggiare una domanda di ricovero ordinario, proveniente da pazienti acuti e riabilitativi, si è fatto ricorso ad un’analisi dei ricoveri ordinari effettuati nel corso dell’anno 2018, valutati in funzione dei parametri di ottimizzazione definiti da Regione Lombardia.

La determinazione dei posti letto ottimizzati è stata ottenuta ipotizzando un’organizzazione ospedaliera in grado di raggiungere e di tenere sotto controllo una degenza media ed un tasso di occupazione proposti come obiettivo dalla programmazione regionale.

A seguito dell’analisi della letteratura, di tavoli tecnici di confronto e di sopralluogo presso una struttura ospedaliera di recente edificazione, il Gruppo di Lavoro ha individuato 6 principi fondamentali di progettazione:

Privilegiando l’aspetto di flessibilità strutturale si potrà consentire una maggiore capacità di adattamento alle trasformazioni future basate sul presupposto che una maggiore specializzazione si traduce in una più rapida obsolescenza; a tale scopo sono stati previsti inoltre spazi multiuso / spazi polmone, senza una indicazione d’uso specifica, che permettono un intervallo di tolleranza tra la programmazione funzionale in fase progettuale e reale utilizzo.

Il Nuovo Ospedale dovrà inoltre tenere conto dei nuovi paradigmi e modelli in grado di rendere l’ospedale del futuro non solo “bello” e accogliente per le persone ma in grado di garantire cambiamenti di layout interno minimizzando i costi, i disagi agli utenti e i tempi di esecuzione delle opere necessarie.

L’impegno organizzativo che ne scaturirà richiederà un importante cambiamento nella mentalità e nel modus operandi di tutti gli operatori sanitari, con una sostanziale revisione del ruolo di tutti coloro che operano a qualsiasi titolo nell’A.S.S.T. e una strutturazione per processi con approcci multidisciplinari e multiprofessionali.