Ultima modifica: 07 Luglio 2026
Con l’arrivo dell’estate e delle ondate di calore, i soggetti più fragili come gli anziani soli, le persone con patologie croniche, i disabili, i minori in contesti disagiati, diventano particolarmente vulnerabili.
Il cambiamento climatico rende le ondate di calore sempre più frequenti, intense e prolungate. ASST Valle Olona, in sinergia con i Comuni, i Medici di Medicina Generale, le farmacie, il terzo settore e la Protezione Civile, ha attivato un piano integrato e preventivo per la tutela della salute delle persone fragili durante l’estate 2026, anche sulla base delle indicazioni del “Sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute (www.salute.gov.it).
I bollettini del sistema di previsione/allarme dell’Heat Health Watch Warning System (HHWWS), disponibili sul Portale del Ministero della Salute nel sito dedicato alle ondate di calore, definiscono 4 possibili livelli di rischio:
- Livello 0: rappresenta condizioni meteorologiche che non comportano un rischio per la salute della popolazione.
- Livello 1: di preallerta, indica condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore.
- Livello 2: indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili.
- Livello 3: condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.
Tipologie di danni da calore
Colpo di sole: è un’infiammazione cutanea causata da esposizione diretta e prolungata al sole, soprattutto alla testa. I sintomi sono mal di testa, nausea, pelle calda, arrossata e secca, a volte febbre e vertigini. Si previene usando cappellino e occhiali da sole, evitando l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde e stando all’ombra e idratandosi spesso. In caso di colpo di sole si consiglia di spostare il soggetto in un luogo fresco e ombreggiato, applicare impacchi freddi sulla testa, somministrare acqua in piccoli sorsi e consultare un medico se i sintomi persistono.
Colpo di calore: è la forma più grave di stress da calore. Si verifica quando il corpo non riesce più a disperdere calore, si presenta soprattutto con calore e alta umidità. I sintomi sono confusione, disorientamento, pelle calda, secca (assenza di sudorazione), battito accelerato, perdita di coscienza. Si previene evitando attività fisica nelle ore più calde, restando in ambienti ventilati o con aria condizionata e bevendo acqua anche senza sete. In caso di colpo di calore, chiamare il 112, spostare il soggetto all’ombra, togliere gli indumenti, raffreddare il corpo con panni bagnati o con una doccia fresca. Non dare da bere se la persona è confusa o incosciente. Per approfondire i colpi di calore, cliccare sul seguente link: https://www.asst-valleolona.it/colpi-di-calore/
Edema da calore: è un gonfiore, solitamente alle caviglie o alle mani, causato da vasodilatazione e ritenzione di liquidi nei tessuti durante esposizione al caldo. I sintomi sono gonfiore non doloroso e sensazione di pesantezza alle gambe. Si previene camminando regolarmente, evitando di stare troppo fermi, tenendo le gambe sollevate e indossando calzature comode. Generalmente non richiede cure mediche ed il gonfiore si risolve spontaneamente in 1-2 giorni.
Crampi muscolari da calore: sono spasmi dolorosi ai muscoli (soprattutto gambe e addome) causati da perdita di sali minerali con il sudore, soprattutto durante sforzi fisici in ambienti caldi. I sintomi sono dolore muscolare intenso e contrazioni involontarie. Si previene idratandosi con acqua e sali minerali durante l’attività fisica ed evitando sforzi nelle ore più calde. Si tratta riposando in ambiente fresco, assumendo liquidi e facendo stretching dei muscoli interessati.
Esaurimento (o collasso) da calore: è una condizione intermedia tra disidratazione e colpo di calore. Deriva da perdita eccessiva di liquidi e sali, specie durante sforzi fisici. I sintomi sono sudorazione intensa, debolezza, capogiri, nausea, pallore e polso debole. Si previene evitando attività fisica prolungata al caldo e mantenendo un buon apporto di liquidi. Si tratta portando la persona in un luogo fresco, facendola sdraiare con le gambe sollevate, offrendo acqua e sorvegliando per evitare l’evoluzione verso il colpo di calore.
Le ondate di calore non colpiscono la popolazione in maniera omogenea. Alcuni sottogruppi, infatti, risultano essere maggiormente esposti per ragioni riconducibili a particolari condizioni personali, sociali e di salute:
- gli anziani sono i soggetti più a rischio di malesseri dovuti alle alte temperature; il loro organismo, infatti, può essere meno efficiente nel compensare lo stress da caldo e rispondere adeguatamente ai cambiamenti di temperatura;
- i malati cronici e, in particolare, i malati di malattie croniche polmonari e cardiovascolari, diabete, malattie neurologiche come il morbo di Parkinson e le demenze;
- le persone non autosufficienti perché dipendono dagli altri per regolare l’ambiente in cui si trovano e per l’assunzione di liquidi;
- chi assume abitualmente farmaci, perché il meccanismo di azione di alcuni medicinali può essere potenziato dal caldo o può favorire direttamente disturbi causati dal calore;
- i neonati e i bambini piccoli che, per la ridotta superficie corporea e la mancanza di una completa autosufficienza, possono essere esposti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea e a disidratazione, con possibili conseguenze dannose sul sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico;
- la persona, anche giovane, che facendo esercizio fisico o svolgendo un lavoro intenso all’aria aperta (ad es. lavoratori dell’edilizia, dei cantieri stradali, agricoltori), si disidrata più facilmente degli altri.
È comunque importante per tutti adottare stili di vita adeguati e sapere come comportarsi nel caso di un collasso o di un colpo di sole e come prevenire gli effetti da esposizione a raggi UV, tanto in maniera naturale (sole) quanto in maniera artificiale (lampade, lettini abbronzanti, docce solari, etc.). Per tutti, è necessario evitare l’esposizione al sole e alle temperature superiori ai 25°C.
Per prevenire i disturbi legati alle ondate di calore e i sintomi cui fare attenzione è possibile consultare la pagina del Ministero della Salute Proteggiamoci dal caldo e scaricare l’App Caldo e Salute su Google Play o App Store.
Come prevenire i danni da calore?
- Ricordarsi di bere almeno 1,5 litri d’acqua al giorno.
- Seguire un’alimentazione corretta, facendo attenzione alla conservazione degli alimenti.
- Evitare di uscire e di svolgere attività fisica nelle ore più calde del giorno (dalle 11.00 alle 17.00).
- Aprire le finestre dell’abitazione al mattino e abbassa le tapparelle o socchiudi le imposte.
- Rinfrescare l’ambiente in cui soggiorni.
- Ricordarti di coprirti quando passi da un ambiente molto caldo a uno con aria condizionata.
- Quando si esce, proteggersi con cappellino e occhiali scuri; in auto, accendere il climatizzatore, se disponibile, e in ogni caso usare le tendine parasole, specie nelle ore centrali della giornata.
- Indossare indumenti chiari, non aderenti, di fibre naturali, come ad esempio lino e cotone: evita le fibre sintetiche che impediscono la traspirazione e possono provocare irritazioni, pruriti e arrossamenti.
- Bagnarsi subito con acqua fresca in caso di mal di testa provocato da un colpo di sole o di calore, per abbassare la temperatura corporea.
- Consultare il medico se si soffre di pressione alta (ipertensione arteriosa) e non interrompere o sostituire di propria iniziativa la terapia.
- Non assumere regolarmente integratori salini senza consultare il medico curante.
- Ricordarsi di proteggere anche gli animali domestici.
Contatti utili
È attualmente attivo il numero di pubblica utilità per l’emergenza caldo in Lombardia: 1500. Questo numero è gratuito e fornisce informazioni e consigli per affrontare le ondate di calore con particolare attenzione alle persone più fragili.
Il servizio è attivo dalle ore 9:00 alle ore 17:00 dal lunedì al venerdì. In caso di emergenza sanitaria è sempre consigliabile chiamare il numero unico delle emergenze: 112.
Per informazioni sulle strutture sanitarie ambulatoriali, è possibile contattare il call center di Regione Lombardia al numero verde: 800.318318 da numero fisso e cellulare.
Inoltre potranno essere contattati i PUA delle Case di Comunità di ASST Valle Olona (www.asst-valleolona.it).
È possibile consultare l’area tematica sulle ondate di calore a cura del Ministero della Salute al sito: www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/
Per Regione Lombardia, dal 1° giugno al 15 settembre è possibile consultare il bollettino HUMIDEX – Disagio da Calore – che viene emesso quotidianamente da ARPA Lombardia.
Soggetti a rischio – ulteriori approfondimenti e consigli utili
Bambini: https://www.asst-valleolona.it/colpo-di-calore-nei-bambini/
Anziani: https://www.asst-valleolona.it/colpo-di-calore-negli-anziani/
Donne in gravidanza: https://www.asst-valleolona.it/colpo-di-calore-nelle-donne-in-gravidanza/
Lavoratori: https://www.asst-valleolona.it/colpo-di-calore-nei-lavoratori/
























